A Rimini un Museo “diffuso” dedicato al genio di Federico Fellini

Il 19 agosto di quest’anno ha inaugurato a Rimini il Museo Fellini, e forse questa celebrazione può risultare “ovvia” o “scontata”.

In realtà Federico Felllini, che nacque a Rimini nel 1920, ebbe sempre un rapporto di amore profondo per la sua città che spesso non veniva ricambiato.

Dopo le celebrazioni dell’anno scorso per i 100 anni della nascita del grande Maestro, e la trasformazione del centro storico di Rimini, finalmente il progetto museale dedicato al grande genio di Federico Fellini ha preso una forma.

Castel Sismondo, Palazzo del Fulgor e Piazza Malatesta diventano un Museo diffuso, uno spazio di creatività che celebra la visione felliniana della vita e dell’arte, in in dialogo permanente tra innovazione e tradizione.

Il Museo Fellini non intende celebrare il cinema del regista come opera conclusa o come omaggio alla memoria. Vuole piuttosto esaltare tutta l’eredità culturale ed artistica che il maestro ci ha lasciato. Un’eredità che parla di cinema, ma non solo, di linguaggio, di personaggi, di storia, di arte che si rinnova e che non ha mai fine.

I tre cardini del Museo dialogo costantemente fra loro e con le persone che accolgono.

A Castel Sismondo, all’interno delle sale del ‘400 e all’esterno della Rocca, è possibile vedere le installazioni che ricordano il Maestro. Il Palazzo del Fulgor ospita al piano terra il famoso cinema  immortalato in Amarcord, mentre l’intera Piazza Malatesta, è stata ristrutturata e aperta con porzioni di verde, arene per spettacoli, installazioni artistiche, un immenso velo d’acqua a rievocare l’antico fossato del castello e una grande panca circolare che, come nel finale di 8½, vuole essere un inno alla vita, alla solidarietà, alla voglia di stare assieme.

Se sei in vacanza a Rimini, una tappa in centro al Museo diffuso, non può mancare!