La Capitale del Medioevo, GRADARA

Nell’articolo precedente abbiamo già nominato questo meraviglioso borgo, ora insieme scopriremo la sua storia.

Gradara sorge sulle colline a sud della Romagna, alle spalle della riviera adriatica, dove la regione confina con le Marche.

Le origini del borgo risalgono al Medioevo, un’epoca storica movimentata da battaglie e numerosi cambiamenti a livello polico, ma dove Gradara rimane un punto strategico di grande importanza.

In alcuni documenti del trecento il castello di Gradara risulta essere possedimento in mano dei Malatesta, i signori che riuscirono a portare all’estensione attuale la struttura che, da fortilizio militare divenne luogo di piacevole soggiorno. Oltre al essere un avamposto militare, la Rocca fu una residenza raffinata, come erano solitamente le corti rinascimentali, con ambienti ampi e affrescati con pitture legate all’antichità classica di eroi e ed episodi della mitologia greca, con particolari preziosi.

Il Castello di Gradara è noto per una storia che tanti di voi conosceranno, la storia d’amore fra Paolo e Francesca narrata per la prima volta da, Dante Alighieri nel suo divino poema. E’ nel girone dei Lussuriosi , esattamente V Canto dell’Inferno, che si trovano Paolo e Francesca, i due amanti che hanno reso famosa la Rocca conferendole un alone di mistero e leggenda.

Francesca da Polenta era figlia di Guido Minore Signore di Ravenna e Cervia decisa in sposa dal padre a Giovanni Malatesta detto Gianciotto che lo aveva aiutato nella battaglia contro i nemici. Per evitare che la giovane rifiutasse il prescelto mandaro a dare la notizia da Paolo il Bello fratello di Gianciotto.

Come aspettatosi la ragazza accettò subito ed il giorno delle nozze, pronunciò felice il suo “sì” senza sapere che Paolo la sposava “artificiosamente” per procura ossia a nome e per conto del fratello Giangiotto. Francesca con il tempo si mise il cuore in pace ma le sue giornate trascorrevano nella tristezza nonostante le visite da parte di Paolo rammaricato per l’accaduto.

Uno dei fratelli, Malatestino dell’Occhio, così chiamato perché aveva un occhio solo “ma da quell’uno vedeva fin troppo bene”, spiando, s’accorse degli incontri segreti tra Paolo e Francesca. E scoperti di conseguenza da Gianciotto si consumò il dramma.