La protagonista della Romagna, la “piadina”

L’amatissima piadina romagnola, davvero impossibile farne a meno!

Già in epoca Romana la si preparava e in tempi più recenti la piadina la si trovava unicamente nelle tavole delle famiglie contadine al posto del pane. Grazie al suo impasto riusciva a saziare anche le famiglia numerose che risentivano della povertà. Nel corso degli anni, l’evoluzione nella preparazione della piadina ha fatto si che venisse modificata la ricetta originaria in base alle tradizioni ed alla cultura di ogni città della Romagna inserendosi nella cucina tradizionale romagnola fra i prodotti gastronomici.

Si mangia calda oppure fredda ed è buonissima sia da sola sia farcita con salumi, formaggi, salsiccia, verdure gratinate o erbette. Da non disdegnare la farcitura dolce con nutella, miele o marmellata, risulterà sempre gustosa!

Tante sono le varianti negli ingredienti, nel procedimento, nello spessore e nel gusto: c’è chi usa lo strutto, chi usa l’olio, chi preferisce aggiungere un pizzico di bicarbonato o chi la preferisce più spessa.

Preparazione….

Preparare l’acqua rigorosamente tiepida nella quale avete fatto sciogliere il sale (si può utilizzare anche del latte tiepido) da aggiungere man mano all’impasto di farina e strutto (oppure di olio di semi) per renderlo morbido.

Quando i liquidi saranno assorbiti, lavorare l’impasto manualmente per circa 10 minuti sopra un tagliere oppure all’interno di una ciotola fino ad ottenere un composto liscio senza grumi ed elastico; dividerlo in 10 palline da mettere in un contenitore di plastica chiuso in frigorifero per 40/50 minuti circa.

Proseguire stendendo l’impasto con il mattarello sopra un tagliere di legno o su un tavolo infarinato; una volta pronto potete cuocere le piade sul testo romagnolo di ghisa già preriscaldato. Se non possedete il testo potete utilizzare una qualsiasi padella, l’importante sia antiaderente, già calda e più larga della superficie della piada. Dopo circa 5 minuti ecco che la vostra piada è pronta, abbiate cura di controllarla durante la cottura e di rigirarla rapidamente perchè può bruciarsi facilmente.

Ecco pronta la vostra piadina per essere gustata!

E voi come più la preferite? 🙂