Pasqua 2026 a Bellaria Igea Marina: Musica, Tradizione e Divertimento per tutta la Famiglia

Il profumo del mare in primavera, le prime passeggiate sulla spiaggia e un programma ricco di eventi che accende le piazze e i viali: la Pasqua 2026 a Bellaria Igea Marina si preannuncia come uno degli appuntamenti più vivaci della Riviera Romagnola.

Dal 4 al 6 aprile, la città si trasforma in un palcoscenico a cielo aperto con un mix perfetto tra grandi concerti, laboratori per bambini e antiche tradizioni. Ecco tutto quello che non puoi perderti!

Sabato 4 Aprile: Creatività e Ritmi Anni ’90

La festa inizia nel pomeriggio con un occhio di riguardo per i più piccoli e per chi ama i giochi di una volta.

  • Dipingiamo le uova insieme! (Ore 15.30): In Piazzetta Fellini (sotto le Vele), un laboratorio creativo dove i bambini potranno scatenare la fantasia decorando il simbolo per eccellenza della Pasqua.
  • Nonno Banter e i Giochi di Strada: In Piazza Matteotti, un salto nel passato con i giochi della tradizione che faranno divertire grandi e piccini.
  • Rewind90 (Ore 21.30): La serata si accende in Viale Ennio a Igea Marina. Preparatevi a ballare con le hit più famose degli anni ’90 per un sabato sera all’insegna dell’energia e del ritmo.

Domenica 5 Aprile: Il Grande Live Show con Clara

La domenica di Pasqua è il cuore pulsante dell’evento, con una proposta che spazia dalla cultura pop internazionale al grande concerto serale.

  • K-Pop Dream Hunters & Saja Boys (Ore 15.30): In Piazza Don Minzoni, uno spettacolo travolgente dedicato al fenomeno del pop coreano, con coreografie spettacolari e musica live.
  • Nonno Banter (Ore 15.30): I giochi della tradizione raddoppiano e si spostano in Piazzetta Alda Merini, sul lungomare di Igea Marina.
  • Live Show con CLARA (Ore 21.30): L’appuntamento più atteso! In Piazza Don Minzoni salirà sul palco Clara, una delle voci più amate del momento. Un concerto gratuito che promette di riempire il cuore della città di musica ed emozioni.
  • Dj Set & Franky Party Vocalist (Dalle 23.00): Per chi vuole continuare a festeggiare, la musica prosegue in piazza fino a tarda notte.

Lunedì 6 Aprile: Tradizione e Pic-nic all’aria aperta

Il Lunedì dell’Angelo (Pasquetta) è dedicato al relax e alle usanze locali che rendono unica la Romagna.

  • La Ruzzolina (Ore 10.00): Al Piazzale Kennedy torna la sfida tradizionale a cura del Comitato Borgata Vecchia. Un gioco antico che vede protagonisti i bambini impegnati a far rotolare le uova sode sulla sabbia o in percorsi dedicati.
  • Pic-nic con Lillo: Dalle 11.00 alle 18.00, il parco giochi Paperopolis (Viale Ennio) ospita una giornata speciale all’aria aperta. Porta il tuo cestino da pic-nic e vieni a conoscere Lillo, la simpaticissima mascotte di Bellaria Igea Marina!

La Focarina di Igea Marina: Il Falò che Risveglia la Primavera

C’è un profumo particolare che nell’aria di marzo annuncia il cambiamento: è l’odore del legno che arde, mescolato alla salsedine e alla voglia di stare insieme. A Bellaria Igea Marina, la tradizione si accende letteralmente la notte del 18 marzo con la storica Focarina di San Giuseppe.

Non è solo un falò, ma un rito collettivo che affonda le radici nel passato rurale della nostra terra, quando il fuoco serviva a “bruciare” l’inverno e a propiziarsi un raccolto generoso.

Un Rito tra Purificazione e Magia

La Focarina rappresenta il passaggio simbolico dal buio alla luce, dal freddo dell’inverno al risveglio della primavera. Anticamente, i contadini bruciavano i resti delle potature e i rami secchi; oggi, quella stessa scintilla unisce generazioni diverse attorno a un unico, grande calore.

Dove e Quando: L’appuntamento al Parco del Gelso

Quest’anno l’appuntamento è fissato presso il Palabim (Via Ennio, 76), nella splendida cornice del Parco del Gelso. Ecco cosa vi aspetta:

  • Dalle ore 18:00: Inizio ufficiale dell’evento con l’accensione del falò.
  • Enogastronomia: Non sarebbe una festa romagnola senza il buon cibo! Saranno presenti stand enogastronomici pronti a deliziarvi con specialità locali (perché si sa, davanti al fuoco l’appetito vien mangiando).
  • Atmosfera: Musica, chiacchiere e il crepitio delle fiamme sotto le stelle di Igea Marina.

San Marino in un giorno: Guida completa all’Antica Terra della Libertà

Se ti trovi in vacanza sulla Riviera Romagnola e hai voglia di cambiare scenario, c’è un luogo dove il tempo sembra essersi fermato. Arroccata sul Monte Titano, la Repubblica di San Marino non è solo uno Stato indipendente, ma un gioiello medievale che dal 2008 è meritatamente Patrimonio dell’Umanità UNESCO.

Bastano 24 ore per innamorarsi dei suoi vicoli, ma bisogna sapere come muoversi. Ecco l’itinerario perfetto per una gita di un giorno.

Tappa 1: Il Sentiero delle Tre Torri

Per respirare subito l’atmosfera magica del borgo, dirigiti verso il camminamento che unisce le tre torri iconiche di San Marino.

  1. La Guaita (Prima Torre): Risale all’anno Mille. Visita le antiche carceri e la Cappella di Santa Barbara. Salire sulla cima è un must per scattare la foto perfetta della costa romagnola che incontra l’Adriatico.
  2. La Cesta (Seconda Torre): Attraversa il suggestivo “Passo delle Streghe” per raggiungerla. Al suo interno ospita il Museo delle Armi Antiche, una collezione incredibile che farà impazzire gli appassionati di storia.
  3. Il Montale (Terza Torre): Più isolata e selvaggia. Non è visitabile all’interno, ma la passeggiata nel verde per raggiungerla vale ogni passo.

Tappa 2: Il Cuore del Potere e la Statua della Libertà

Tornando verso il centro, fermati in Piazza della Libertà. Qui si trova il Palazzo Pubblico, sede del Governo, e la celebre Statua della Libertà, simbolo dell’identità sammarinese.

Da non perdere: Il belvedere della piazza offre uno dei panorami più vasti di tutto il territorio. A pochi passi, visita anche la solenne Basilica del Santo.


Tappa 3: Curiosità e Musei

Sapevi che in questo piccolo Stato ci sono ben 12 musei?

  • Per la storia: Il Museo di Stato è la scelta ideale.
  • Per le famiglie: Se viaggi con bambini, il Museo delle Curiosità o il Museo delle Creature della Notte strapperanno più di un sorriso (e qualche brivido!).

Tappa 4: Shopping e Souvenir (senza tasse!)

San Marino è un paradiso per lo shopping grazie a una pressione fiscale ridotta. Tra i vicoli medievali troverai botteghe artigiane e negozi specializzati. Cosa mettere in valigia?

  • Profumi e Gioielli: Prezzi spesso molto competitivi.
  • Artigianato: Riproduzioni di balestre medievali e ceramiche.
  • Il souvenir goloso: Non puoi andartene senza la Torta Tre Monti. È il dolce simbolo di San Marino: cialde fragranti, crema di nocciole e cioccolato. Un pezzetto di felicità!

Tappa 5: Un finale col gusto

Concludi la giornata in bellezza. Il centro storico è pieno di ristorantini panoramici, ma se cerchi qualcosa di più autentico, scendi nei “Castelli” circostanti per una piadina sammarinese o un piatto di pasta fresca in una trattoria locale.

Che dire in vista della primavera non vi resta che organizzare un week end fuori porta!

San Valentino a casa: il dolce che vi farà innamorare al primo assaggio

Non c’è bisogno di una prenotazione in un ristorante stellato per vivere una serata magica. A volte, il vero romanticismo si nasconde nei piccoli gesti, come preparare con le proprie mani un dessert che è un vero inno alla passione.

Per la vostra cena di San Valentino, abbiamo scelto una ricetta che gioca sui contrasti: la dolcezza avvolgente del cioccolato bianco e l’anima intensa del lampone. Parliamo del Tortino al cioccolato bianco con cuore fondente al lampone, ispirato alla maestria di Sonia Peronaci.

Gli ingredienti dell’amore
(ricetta di Sonia Peronaci)

Per preparare 4 tortini avrete bisogno di:

  • Per il cuore al lampone: Circa 50g di lamponi freschi, un cucchiaio di zucchero e qualche goccia di limone (oppure della confettura di lamponi di alta qualità).
  • Per l’impasto: 150g di cioccolato bianco di buona qualità, 80g di burro, 2 uova intere, 50g di zucchero e circa 40g di farina 00.
  • Per decorare: Zucchero a velo, qualche lampone fresco e, se volete esagerare, qualche fogliolina di menta.

Il segreto per un cuore perfetto

La magia di questo dolce sta tutta nella sorpresa centrale. Il segreto? Preparare dei piccoli cubetti di “cuore al lampone” (frullando i frutti e congelando il composto negli stampini del ghiaccio) da inserire all’interno dell’impasto al cioccolato bianco appena prima di infornare.

ph. sonia peronaci

La preparazione in breve

  1. Il Cioccolato: Sciogliete a bagnomaria il cioccolato bianco con il burro, lasciando poi intiepidire il composto.
  2. La Base: Montate le uova con lo zucchero fino a renderle spumose, poi unite delicatamente il cioccolato fuso e, infine, la farina setacciata.
  3. L’assemblaggio: Imburrate e infarinate degli stampini monoporzione, riempiteli per metà, inserite il cuore al lampone (ghiacciato o ben freddo) e coprite con il resto dell’impasto.
  4. La Cottura: Infornate a 180°C per circa 12-15 minuti. Il segreto è non cuocerli troppo: l’esterno deve risultare compatto ma il centro deve rimanere una golosa crema.

Il tocco finale per la vostra serata

Servite i tortini ancora caldi, spolverizzandoli con dello zucchero a velo. Per un effetto “wow”, accompagnateli con un calice di vino dolce da dessert o un Passito, che esalterà le note burrose del cioccolato bianco.

Preparare questo dolce è un atto d’amore: richiede cura, attenzione e il desiderio di stupire. Buon San Valentino e… buon appetito!

Santarcangelo si colora: torna il Carnevale 2026 con Samira Lui

Il borgo clementino si prepara a trasformarsi in un palcoscenico a cielo aperto. Domenica 25 gennaio, Santarcangelo di Romagna ospiterà la 22esima edizione del Carnevale, un appuntamento ormai storico che promette di portare allegria, musica e una pioggia di dolciumi tra le vie del centro.

Quest’anno l’attesa è ancora più alta grazie a un programma ricco di ospiti e alla partecipazione di una madrina d’eccezione che illuminerà la sfilata.


Samira Lui: la madrina dell’edizione 2026

La grande novità di quest’anno è la presenza di Samira Lui. La nota modella e showgirl, che ha conquistato il pubblico italiano accanto a Gerry Scotti nella “Ruota della Fortuna”, sarà la special guest della manifestazione. Insieme a lei, sul palco a tenere le redini dell’evento, ritroveremo l’energia e la simpatia di Andrea Prada, confermando un binomio che promette scintille e grande coinvolgimento per il pubblico di ogni età.

Il Programma: tra carri, musica e magia

Il cuore dell’evento batterà forte a partire dalle ore 15:00, quando il corteo dei carri allegorici prenderà il via da Piazza Marini. Ecco cosa ci aspetta durante il pomeriggio:

  • La Sfilata: Circa quindici giganti di cartapesta percorreranno le vie del borgo, frutto del lavoro creativo dei gruppi locali.
  • Musica e Ritmo: Ad accompagnare la parata ci sarà la travolgente banda musicale Rulli Frulli, nota per la sua capacità di trasformare ogni spazio in una festa collettiva.
  • Animazione per i più piccoli: Non mancheranno i trampolieri con i loro costumi spettacolari, truccabimbi pronti a trasformare i visi dei bambini in opere d’arte e il coinvolgimento attivo delle associazioni del territorio.
  • Il Gran Finale: Il corteo si concluderà nella splendida cornice di Piazza Ganganelli con il tradizionale (e attesissimo) lancio di dolciumi, caramelle e gadget.

L’evento nasce dalla sinergia tra la Pro Loco di Santarcangelo, Città Viva, e GM Group, con la direzione artistica di Mirco Guidi.


Informazioni Utili: Sicurezza e Viabilità

Per garantire che la festa si svolga in totale serenità, l’amministrazione comunale e gli organizzatori hanno predisposto alcune misure importanti:

🚫 Modifiche alla circolazione

Dalle ore 8:00 alle ore 20:00 di domenica 25 gennaio, le vie del centro e le strade limitrofe saranno interessate da divieti di sosta e modifiche alla viabilità. Si consiglia di arrivare in anticipo e utilizzare i parcheggi segnalati fuori dal perimetro della festa.

Portate con voi una buona dose di coriandoli e tanta voglia di stare insieme. Il Carnevale di Santarcangelo non è solo una sfilata, è il momento in cui la comunità si ritrova per celebrare la tradizione con un sorriso.

Ti aspettiamo in piazza!

Buon Compleanno Federico Fellini: un inverno tra cinema, arte e storia


L’inverno riminese si accende nel nome di Federico Fellini. In occasione dell’anniversario della sua nascita (20 gennaio), la città celebra il Maestro con un palinsesto che intreccia il fascino del cinema, la profondità della storia antica e le visioni dell’arte contemporanea.

🎬 Buon Compleanno Federico!

Il clou delle celebrazioni è previsto per martedì 20 gennaio, con l’apertura gratuita del Fellini Museum e la proiezione di Ginger e Fred (ore 14:00, Cinemino).

Se vuoi vivere un’esperienza totale, segna in agenda:

  • Sabato 17: Proiezioni speciali di e Uno per tutte (Cineteca e Cinemino).
  • Domenica 18: Fellini Experience, un tour guidato immersivo tra i luoghi del cuore del regista (Castel Sismondo, Cinema Fulgor, Borgo San Giuliano) con aperitivo finale.
  • Colazione da Re: Al Grand Hotel, puoi gustare una colazione Liberty e scoprire i segreti della struttura attraverso un percorso museale in nove tappe.

🏛️ Archeologia e Misteri Sotterranei

Non solo cinema: domenica 18 gennaio (ore 11:00) i Musei Comunali offrono un viaggio nel tempo con una visita guidata alle aree archeologiche sotterranee. Potrai scoprire lo strumentario medico della Domus del Chirurgo e i resti antichi emersi sotto il Teatro Galli.

🖼️ Mostre da non perdere

Gennaio è l’ultimo mese utile per ammirare diverse esposizioni d’eccezione:

  • Dentro il set (Palazzo del Fulgor): Gli scatti di CliCiak raccontano il dietro le quinte del cinema italiano contemporaneo (fino al 25/01).
  • Vedere Attraverso (Bibl. Gambalunga): La Riviera tra anni ’60 e ’80 nelle foto inedite di Italo Di Fabio (fino al 31/01).
  • Remàr (Museo della Città): Un viaggio tra terra e mare attraverso i tesori di 23 musei (fino al 18/01).
  • Confine Marea: La duna della spiaggia si trasforma in galleria d’arte a cielo aperto (fino al 31/01).
  • Rimini di Paolo Simonazzi (Augeo Art Space): Un omaggio fotografico a Tondelli tra realtà e miraggio.

Il consiglio in più: Approfitta delle aperture gratuite del 20 gennaio per visitare il Fellini Museum, un’eccellenza mondiale che trasforma la memoria cinematografica in un’esperienza sensoriale unica.

Bellaria Igea Marina: La Magia del Natale Sulla Riviera

Il Natale è arrivato a Bellaria Igea Marina e, come ogni anno, la città si trasforma in un luogo incantato, unendo il fascino del mare d’inverno con la calda atmosfera delle feste. Il programma di eventi, noto come “BIM Christmas”, promette un mese di divertimento, tradizione e momenti indimenticabili per grandi e piccini.

Dalle installazioni luminose alla musica dal vivo, Bellaria Igea Marina è la destinazione perfetta per chi cerca un Natale vivace e ricco di sorprese sulla Riviera Romagnola.

✨ Le Attrazioni Imperdibili del BIM Christmas

Il cuore degli eventi si concentra lungo il Viale P. Guidi (l’Isola dei Platani) e nelle piazze principali, trasformate per l’occasione in un vero e proprio villaggio natalizio.

  • Pista di Pattinaggio su Ghiaccio: Un classico intramontabile che porta gioia e divertimento in Piazza Don Minzoni. Un’ottima occasione per mettersi alla prova sui pattini o semplicemente godersi l’atmosfera festosa.
  • Presepe di Sabbia Monumentale: Una vera opera d’arte da non perdere, allestita a Igea Marina (Viale A. Pinzon, altezza Bagni 76/77). Sculture di sabbia maestose che raccontano la Natività con un tocco unico e suggestivo.
  • Ascensore di Babbo Natale: Una fantastica novità, spesso posizionata in Piazza Matteotti, che offre un magico viaggio nel mondo di Babbo Natale, specialmente per i bambini!
  • Installazioni Giganti e Luminarie: L’intero viale si veste a festa con addobbi spettacolari: alberi luminosi, orsacchiotti e pacchi regalo giganti, renne e stelle luminose che rendono ogni passeggiata un’esperienza da favola.

Spettacoli, Musica e Intrattenimento

Il programma del BIM Christmas è fitto di appuntamenti musicali e spettacoli che animano i fine settimana:

  • Spettacoli Visual e Marching Band: Diverse domeniche sono dedicate a performances itineranti lungo il viale pedonale. Artisti, acrobati e marching band sfilano creando momenti di grande allegria e coinvolgimento.
  • Rassegne Musicali e Concerti: Il Made in BIM Winter (spesso in Piazzetta Fellini o su un palco dedicato) è l’occasione per scoprire il talento locale con concerti dal vivo che spaziano tra diversi generi. Non mancano eventi con ospiti d’eccezione che si esibiscono sul palco della Stazione.
  • Eventi per i Più Piccoli: Laboratori creativi, letture animate e il Christmas Space (spesso in Piazza Matteotti) offrono attività dedicate ai bambini, come laboratori di acquerello o biscotti natalizi, rendendo il periodo festivo a Bellaria Igea Marina a misura di famiglia.

🥂 L’Evento Clou: Il Capodanno Diffuso

Bellaria Igea Marina saluta l’anno vecchio con un grande Capodanno Diffuso, una festa che coinvolge più punti del centro:

  • Musica per Tutti i Gusti: Dai concerti di liscio e folk romagnolo (spesso al Palco Stazione con ospiti come Moreno Il Biondo) ai Dj Set più moderni, la notte di San Silvestro si anima con generi diversi per accontentare tutte le fasce d’età.
  • Capodanno dei Bambini: Non manca un appuntamento dedicato ai più piccoli, permettendo anche a loro di festeggiare l’arrivo del nuovo anno in un orario accessibile.

Il “BIM Christmas” di Bellaria Igea Marina vi aspetta fino al 6 gennaio!

Un Natale con il Cuore in Romagna: L’Idea Regalo Perfetta

Il Natale è il momento di coccole, tradizione e, soprattutto, di sapori che scaldano l’anima. Se stai cercando un regalo che abbia il profumo della farina, i colori del sole e la vera essenza della Romagna, abbiamo l’idea che fa per te: una combinazione irresistibile di artigianato e gastronomia che farà battere forte il cuore di chiunque ami questa terra.


La Romagna in un Pacco: Cosa Include il Regalo Perfetto?

Questo pacco non è solo un insieme di oggetti, è un’esperienza sensoriale completa che celebra la Romagna più autentica.

1. Le Eleganti Tele Stampate: L’Artigianato che Arreda ✨

Le tele stampate a ruggine sono l’icona dell’artigianato romagnolo. Niente è più rappresentativo di un bel gallo, un mazzo d’uva o un pattern tradizionale impresso su un tessuto di lino o cotone.

Ogni pezzo è un’opera d’arte creata con stampi in legno intagliati a mano e pigmenti naturali. Scegli un set di strofinacci, una tovaglia o un cuscino decorativo. Regalare una tela stampata significa regalare un pezzo di storia e tradizione romagnola, un tocco di colore che rende la casa accogliente e unica.

2. Il Testo per la Piada: Il Segreto della Regina 👑

La piadina romagnola è un patrimonio dell’umanità (almeno per noi!). Ma per farla bene, ci vuole l’attrezzo giusto: il testo. Si tratta della tradizionale superficie di cottura (spesso in terracotta o ghisa) utilizzata per cuocere la piada sulla fiamma o sul fornello.

  • Perché è un regalo top: È l’invito esplicito a mettersi ai fornelli, a impastare e a sentire il profumo della Romagna in casa. Accompagnalo con una ricetta scritta a mano e un sacchetto di farina per un tocco personale!

3. 1 Kg di Capelletti Fatti dalla Mamma: L’Oro Gastronomico 🥇

Questo è il vero pezzo forte, l’elemento che trasforma un bel regalo in un regalo indimenticabile e commovente. Se hai una mamma, una nonna o un’amica romagnola esperta nell’arte della sfoglia… hai l’arma segreta.

Il Capelletto: Più piccoli e con un ripieno più delicato rispetto ai tortellini bolognesi, i capelletti sono il cuore del pranzo di Natale romagnolo, serviti rigorosamente in brodo di cappone.

Non è solo pasta fresca; è amore, pazienza, tradizione e ore passate attorno al tavolo a “fare la spesa”. Regalare un chilo di capelletti fatti in casa (magari congelati per la spedizione o la conservazione) è l’equivalente di un gigantesco abbraccio culinario. È dire: “Ti voglio bene e ti regalo il sapore della nostra festa”.


🎁 Un Regalo, Tante Emozioni

Questo tris è un concentrato di Romagna: l’artigianato (la tela), la tradizione culinaria (il testo) e l’amore incondizionato (i capelletti della mamma).

Se chi riceve il regalo è un romagnolo fuori sede, preparati a veder spuntare qualche lacrimuccia di nostalgia. Se invece è un amico che ama questa terra, lo avrai immerso completamente nella sua cultura più autentica.

E tu, quale sapore della Romagna metteresti sotto l’albero quest’anno?

Tesori Nascosti di Romagna: Il Formaggio di Fossa di Sogliano e la Ricetta Imperdibile!

Il Formaggio di Fossa di Sogliano al Rubicone DOP non è solo un prodotto caseario; è un pezzo di storia, un’arte tramandata e un sapore così intenso e inconfondibile da rapire i sensi. Questo formaggio, stagionato in antiche fosse di tufo o arenaria, racchiude l’anima rustica e generosa della Romagna.

Ma come esaltare al meglio la sua complessità aromatica in cucina? Oggi vi proponiamo un abbinamento che ne sottolinea la sapidità e le note speziate: un Risotto Cremoso al Formaggio di Fossa e Crumble di Noci Tostate.


⛰️ Il Formaggio di Fossa: Un Segreto Sotto Terra

Prima di passare alla ricetta, un piccolo omaggio al protagonista. La peculiarità del Formaggio di Fossa risiede nel suo processo di infossatura. Le forme vengono avvolte in sacchi di tela e calate nelle fosse, dove rimangono per circa tre mesi.

L’ambiente anaerobico, l’umidità e la temperatura costante della fossa avviano una fermentazione che trasforma il formaggio, rendendolo semiduro, friabile e dal profumo penetrante, con sentori che vanno dall’umido al tartufo, dal sottobosco al muschio. Un’esperienza gastronomica unica!


La Ricetta: Risotto al Formaggio di Fossa con Crumble di Noci

Questa ricetta è un inno al comfort food, dove la cremosità del riso incontra l’intensità del formaggio, bilanciata dal tocco croccante e dolce della frutta secca.

Ingredienti (per 4 persone)

  • 280 g di Riso Carnaroli
  • 100 g di Formaggio di Fossa di Sogliano DOP (a scaglie o grattugiato)
  • 1,2 L di Brodo vegetale caldo
  • 1/2 Scalogno tritato finemente
  • 1/2 bicchiere di Vino bianco secco
  • 40 g di Burro freddo
  • Olio extra vergine d’oliva (EVO)
  • Sale e Pepe nero q.b.

Per il Crumble di Noci:

  • 50 g di Gherigli di Noci
  • 20 g di Parmigiano Reggiano grattugiato
  • 1 cucchiaio di Olio EVO

Preparazione

1. Il Crumble (Preparazione Veloce)

  • In un piccolo mixer, tritate grossolanamente i gherigli di noci insieme al Parmigiano e all’olio EVO fino a ottenere un composto granuloso e non una pasta.
  • Tostatelo velocemente in padella per esaltare il profumo delle noci. Tenete da parte.

2. La Tostatura e la Cottura del Risotto

  • In una casseruola, fate soffriggere lo scalogno con un filo d’olio EVO.
  • Aggiungete il riso e fatelo tostare per circa 2-3 minuti, mescolando costantemente.
  • Sfumate con il vino bianco, lasciando evaporare completamente.
  • Iniziate la cottura aggiungendo il brodo vegetale un mestolo alla volta, mescolando di tanto in tanto e aggiungendo altro brodo solo quando il precedente è stato assorbito.

3. La Mantecatura (Il Momento Cruciale!)

  • Quando il riso è quasi al dente (circa 16-18 minuti), togliete la casseruola dal fuoco.
  • Aggiungete il burro freddo e metà del Formaggio di Fossa grattugiato o a scaglie.
  • Mantecate energicamente per rendere il risotto cremoso e lucido. Aggiustate di sale e pepe se necessario.
  • Coprite e lasciate riposare per un paio di minuti (riposo che amalgama i sapori e dà la cremosità finale).

4. Impiattamento

  • Servite il risotto immediatamente nei piatti.
  • Completate ogni porzione spargendo sulla superficie il crumble di noci tostate e un’ultima spolverata di Formaggio di Fossa.

L’intensità del Formaggio di Fossa si sposa alla perfezione con vini rossi di medio corpo, non troppo tannici, ma con una buona struttura, come un Sangiovese di Romagna Superiore.

Il Formaggio di Fossa di Sogliano è una vera chicca gastronomica che merita di essere scoperta e celebrata. Provate questa ricetta per portare un po’ del sapore autentico della Romagna sulla vostra tavola!

San Mauro Pascoli: Tra il Fascino della Costa e il “Nido” del Poeta

A pochi chilometri dalle spiagge vivaci e rinomate di Bellaria Igea Marina, si trova un luogo che custodisce l’anima più intima e poetica della Romagna: San Mauro Pascoli.

Questa piccola località dell’entroterra, oggi un elegante centro noto anche per la sua tradizione calzaturiera d’eccellenza, è indissolubilmente legata al nome del suo figlio più illustre, il “Cantore di Romagna”: Giovanni Pascoli.


Giovanni Pascoli: Il Poeta del “Nido”

San Mauro, in origine San Mauro di Romagna, non è solo un paese per Giovanni Pascoli, ma il suo “nido”, quel luogo di affetti e legami familiari che, pur spezzato tragicamente, è ritornato continuamente, con forza evocativa, nella sua poesia.

Visitare San Mauro Pascoli significa camminare sulle orme di “Zvanì” e immergersi nell’atmosfera di fine Ottocento che plasmò la sua sensibilità.

🏠 Casa Pascoli: Dove Tutto Iniziò

Il cuore della visita è il Museo di Casa Pascoli, dove il poeta nacque nel 1855. Attraversando il cancello si accede a quella che Pascoli stesso descrisse con malinconia: “ciò ch’era della mia madre, nostro, ma poco; poco, ma bello…”.

All’interno si respira l’aria di una benestante famiglia rurale: dalla cucina con l’acquaio in marmo e lo spiedo, fino al mitico “testo”, la tipica teglia romagnola su cui si cuoceva la piadina, celebrata da Pascoli stesso come “liscia come un foglio e grande come la luna”.

🌳 Villa Torlonia, la “Torre” dell’Ispirazione

Poco fuori dal centro abitato si erge la magnifica Villa Torlonia, nota nelle poesie pascoliane come la “Torre”. Questa imponente tenuta agricola Sette-Ottocentesca fu il luogo in cui il padre del poeta, Ruggero, lavorava come amministratore.

Questa dimora non fu solo uno sfondo fisico, ma un vero e proprio emblema: fu proprio il tragico omicidio del padre, avvenuto sulla via del ritorno da Cesena e collegato in parte a questa amministrazione, a segnare in modo indelebile l’esistenza e l’ispirazione poetica di Giovanni, trasformando il “nido” in un luogo di memoria e dolore.


Dalla Riviera al Ricordo: Un Viaggio nel Tempo

San Mauro Pascoli offre un contrasto affascinante con la vicina Bellaria Igea Marina.

Se la costa chiama con i suoi stabilimenti balneari, i gelati e il frastuono allegro dell’estate, l’entroterra invita a una sosta di riflessione e cultura. Passare da Bellaria a San Mauro è come fare un breve ma intenso viaggio nel tempo: dal divertimento moderno alla quiete della campagna, tra i fossati e le siepi che Pascoli cantò.

Se vi trovate in Riviera, dedicate qualche ora a questo angolo di Romagna. Scoprirete che la poesia non è rinchiusa nei libri, ma vive ancora nei campi, nelle dimore storiche e nello sguardo malinconico ma profondo del suo più grande cantore.