Bellaria e l’infanzia di Raffaella Carrà

Basta pronunciare il suo nome e tutti pensiamo ad una grande donna della televisione, spettacolo e del mondo della danza. Ma Raffaella non è solo questo anzi ha arricchito il suo curriculum con facendo la doppiatrice e autrice di programmi televisivi.

Raffella nasce a Bologna nel 1943 suo talento poliedrico le permette di diventare un personaggio amatissimo anche all’estero, soprattutto in Spagna, e dagli anni 60 ha iniziato un percorso incredibile, fatto di fama e professionalità. È anche una ballerina, e il suo Tuca Tuca è uno degli evergreen della canzone internazionale…

Ma cosa accomuna Raffaella e la nostra Bellaria? Il padre di origini romagnolo era il gestore proprio di un bar di Bellaria e sua madre Iris Dellutri era siciliana.

I genitori si separarono poco dopo le nozze e la piccola Raffaella ha trascorso gran parte della sua infanzia tra il bar del padre e la gelateria di Bellaria-Igea Marina.

Raffaella è cresciuta seguendo in TV la trasmissione de Il Musichiere, imparando a memoria i balletti e i ritornelli delle canzoni. A soli otto anni ha lasciato la riviera romagnola, per proseguire gli studi direttamente a Roma, prima presso l’Accademia Nazionale di Danza e poi al Centro sperimentale di cinematografia.

E a proposito della sua infanzia…

“Io sono cresciuta senza un padre. Era danaroso ma troppo playboy e mia madre divorziò nel 1945. Oggi, quando si parla delle adozioni a coppie gay ma anche etero, faccio un pensiero: ‘Ma io con chi sono cresciuta?’ Mi rispondo: con due donne, mia madre e mia nonna. Facciamoli uscire i bambini dagli orfanotrofi, non crescono così male anche se avranno due padri o due madri. Io le ho avute. Sono venuta male?“, raccontò al settimanale Il Venerdì.