Un Natale con il Cuore in Romagna: L’Idea Regalo Perfetta

Il Natale è il momento di coccole, tradizione e, soprattutto, di sapori che scaldano l’anima. Se stai cercando un regalo che abbia il profumo della farina, i colori del sole e la vera essenza della Romagna, abbiamo l’idea che fa per te: una combinazione irresistibile di artigianato e gastronomia che farà battere forte il cuore di chiunque ami questa terra.


La Romagna in un Pacco: Cosa Include il Regalo Perfetto?

Questo pacco non è solo un insieme di oggetti, è un’esperienza sensoriale completa che celebra la Romagna più autentica.

1. Le Eleganti Tele Stampate: L’Artigianato che Arreda ✨

Le tele stampate a ruggine sono l’icona dell’artigianato romagnolo. Niente è più rappresentativo di un bel gallo, un mazzo d’uva o un pattern tradizionale impresso su un tessuto di lino o cotone.

Ogni pezzo è un’opera d’arte creata con stampi in legno intagliati a mano e pigmenti naturali. Scegli un set di strofinacci, una tovaglia o un cuscino decorativo. Regalare una tela stampata significa regalare un pezzo di storia e tradizione romagnola, un tocco di colore che rende la casa accogliente e unica.

2. Il Testo per la Piada: Il Segreto della Regina 👑

La piadina romagnola è un patrimonio dell’umanità (almeno per noi!). Ma per farla bene, ci vuole l’attrezzo giusto: il testo. Si tratta della tradizionale superficie di cottura (spesso in terracotta o ghisa) utilizzata per cuocere la piada sulla fiamma o sul fornello.

  • Perché è un regalo top: È l’invito esplicito a mettersi ai fornelli, a impastare e a sentire il profumo della Romagna in casa. Accompagnalo con una ricetta scritta a mano e un sacchetto di farina per un tocco personale!

3. 1 Kg di Capelletti Fatti dalla Mamma: L’Oro Gastronomico 🥇

Questo è il vero pezzo forte, l’elemento che trasforma un bel regalo in un regalo indimenticabile e commovente. Se hai una mamma, una nonna o un’amica romagnola esperta nell’arte della sfoglia… hai l’arma segreta.

Il Capelletto: Più piccoli e con un ripieno più delicato rispetto ai tortellini bolognesi, i capelletti sono il cuore del pranzo di Natale romagnolo, serviti rigorosamente in brodo di cappone.

Non è solo pasta fresca; è amore, pazienza, tradizione e ore passate attorno al tavolo a “fare la spesa”. Regalare un chilo di capelletti fatti in casa (magari congelati per la spedizione o la conservazione) è l’equivalente di un gigantesco abbraccio culinario. È dire: “Ti voglio bene e ti regalo il sapore della nostra festa”.


🎁 Un Regalo, Tante Emozioni

Questo tris è un concentrato di Romagna: l’artigianato (la tela), la tradizione culinaria (il testo) e l’amore incondizionato (i capelletti della mamma).

Se chi riceve il regalo è un romagnolo fuori sede, preparati a veder spuntare qualche lacrimuccia di nostalgia. Se invece è un amico che ama questa terra, lo avrai immerso completamente nella sua cultura più autentica.

E tu, quale sapore della Romagna metteresti sotto l’albero quest’anno?

Tesori Nascosti di Romagna: Il Formaggio di Fossa di Sogliano e la Ricetta Imperdibile!

Il Formaggio di Fossa di Sogliano al Rubicone DOP non è solo un prodotto caseario; è un pezzo di storia, un’arte tramandata e un sapore così intenso e inconfondibile da rapire i sensi. Questo formaggio, stagionato in antiche fosse di tufo o arenaria, racchiude l’anima rustica e generosa della Romagna.

Ma come esaltare al meglio la sua complessità aromatica in cucina? Oggi vi proponiamo un abbinamento che ne sottolinea la sapidità e le note speziate: un Risotto Cremoso al Formaggio di Fossa e Crumble di Noci Tostate.


⛰️ Il Formaggio di Fossa: Un Segreto Sotto Terra

Prima di passare alla ricetta, un piccolo omaggio al protagonista. La peculiarità del Formaggio di Fossa risiede nel suo processo di infossatura. Le forme vengono avvolte in sacchi di tela e calate nelle fosse, dove rimangono per circa tre mesi.

L’ambiente anaerobico, l’umidità e la temperatura costante della fossa avviano una fermentazione che trasforma il formaggio, rendendolo semiduro, friabile e dal profumo penetrante, con sentori che vanno dall’umido al tartufo, dal sottobosco al muschio. Un’esperienza gastronomica unica!


La Ricetta: Risotto al Formaggio di Fossa con Crumble di Noci

Questa ricetta è un inno al comfort food, dove la cremosità del riso incontra l’intensità del formaggio, bilanciata dal tocco croccante e dolce della frutta secca.

Ingredienti (per 4 persone)

  • 280 g di Riso Carnaroli
  • 100 g di Formaggio di Fossa di Sogliano DOP (a scaglie o grattugiato)
  • 1,2 L di Brodo vegetale caldo
  • 1/2 Scalogno tritato finemente
  • 1/2 bicchiere di Vino bianco secco
  • 40 g di Burro freddo
  • Olio extra vergine d’oliva (EVO)
  • Sale e Pepe nero q.b.

Per il Crumble di Noci:

  • 50 g di Gherigli di Noci
  • 20 g di Parmigiano Reggiano grattugiato
  • 1 cucchiaio di Olio EVO

Preparazione

1. Il Crumble (Preparazione Veloce)

  • In un piccolo mixer, tritate grossolanamente i gherigli di noci insieme al Parmigiano e all’olio EVO fino a ottenere un composto granuloso e non una pasta.
  • Tostatelo velocemente in padella per esaltare il profumo delle noci. Tenete da parte.

2. La Tostatura e la Cottura del Risotto

  • In una casseruola, fate soffriggere lo scalogno con un filo d’olio EVO.
  • Aggiungete il riso e fatelo tostare per circa 2-3 minuti, mescolando costantemente.
  • Sfumate con il vino bianco, lasciando evaporare completamente.
  • Iniziate la cottura aggiungendo il brodo vegetale un mestolo alla volta, mescolando di tanto in tanto e aggiungendo altro brodo solo quando il precedente è stato assorbito.

3. La Mantecatura (Il Momento Cruciale!)

  • Quando il riso è quasi al dente (circa 16-18 minuti), togliete la casseruola dal fuoco.
  • Aggiungete il burro freddo e metà del Formaggio di Fossa grattugiato o a scaglie.
  • Mantecate energicamente per rendere il risotto cremoso e lucido. Aggiustate di sale e pepe se necessario.
  • Coprite e lasciate riposare per un paio di minuti (riposo che amalgama i sapori e dà la cremosità finale).

4. Impiattamento

  • Servite il risotto immediatamente nei piatti.
  • Completate ogni porzione spargendo sulla superficie il crumble di noci tostate e un’ultima spolverata di Formaggio di Fossa.

L’intensità del Formaggio di Fossa si sposa alla perfezione con vini rossi di medio corpo, non troppo tannici, ma con una buona struttura, come un Sangiovese di Romagna Superiore.

Il Formaggio di Fossa di Sogliano è una vera chicca gastronomica che merita di essere scoperta e celebrata. Provate questa ricetta per portare un po’ del sapore autentico della Romagna sulla vostra tavola!

San Mauro Pascoli: Tra il Fascino della Costa e il “Nido” del Poeta

A pochi chilometri dalle spiagge vivaci e rinomate di Bellaria Igea Marina, si trova un luogo che custodisce l’anima più intima e poetica della Romagna: San Mauro Pascoli.

Questa piccola località dell’entroterra, oggi un elegante centro noto anche per la sua tradizione calzaturiera d’eccellenza, è indissolubilmente legata al nome del suo figlio più illustre, il “Cantore di Romagna”: Giovanni Pascoli.


Giovanni Pascoli: Il Poeta del “Nido”

San Mauro, in origine San Mauro di Romagna, non è solo un paese per Giovanni Pascoli, ma il suo “nido”, quel luogo di affetti e legami familiari che, pur spezzato tragicamente, è ritornato continuamente, con forza evocativa, nella sua poesia.

Visitare San Mauro Pascoli significa camminare sulle orme di “Zvanì” e immergersi nell’atmosfera di fine Ottocento che plasmò la sua sensibilità.

🏠 Casa Pascoli: Dove Tutto Iniziò

Il cuore della visita è il Museo di Casa Pascoli, dove il poeta nacque nel 1855. Attraversando il cancello si accede a quella che Pascoli stesso descrisse con malinconia: “ciò ch’era della mia madre, nostro, ma poco; poco, ma bello…”.

All’interno si respira l’aria di una benestante famiglia rurale: dalla cucina con l’acquaio in marmo e lo spiedo, fino al mitico “testo”, la tipica teglia romagnola su cui si cuoceva la piadina, celebrata da Pascoli stesso come “liscia come un foglio e grande come la luna”.

🌳 Villa Torlonia, la “Torre” dell’Ispirazione

Poco fuori dal centro abitato si erge la magnifica Villa Torlonia, nota nelle poesie pascoliane come la “Torre”. Questa imponente tenuta agricola Sette-Ottocentesca fu il luogo in cui il padre del poeta, Ruggero, lavorava come amministratore.

Questa dimora non fu solo uno sfondo fisico, ma un vero e proprio emblema: fu proprio il tragico omicidio del padre, avvenuto sulla via del ritorno da Cesena e collegato in parte a questa amministrazione, a segnare in modo indelebile l’esistenza e l’ispirazione poetica di Giovanni, trasformando il “nido” in un luogo di memoria e dolore.


Dalla Riviera al Ricordo: Un Viaggio nel Tempo

San Mauro Pascoli offre un contrasto affascinante con la vicina Bellaria Igea Marina.

Se la costa chiama con i suoi stabilimenti balneari, i gelati e il frastuono allegro dell’estate, l’entroterra invita a una sosta di riflessione e cultura. Passare da Bellaria a San Mauro è come fare un breve ma intenso viaggio nel tempo: dal divertimento moderno alla quiete della campagna, tra i fossati e le siepi che Pascoli cantò.

Se vi trovate in Riviera, dedicate qualche ora a questo angolo di Romagna. Scoprirete che la poesia non è rinchiusa nei libri, ma vive ancora nei campi, nelle dimore storiche e nello sguardo malinconico ma profondo del suo più grande cantore.

Tre Curiosità sul Romagnolo che Ti Fanno Dire “Mo’!” 🤩

Il dialetto romagnolo è famoso per essere diretto, sanguigno e pieno di energia. È la voce della Romagna, quella delle spiagge, della piadina e dell’ospitalità schietta. Ma dietro quelle sonore ‘z’ e le vocali che cadono, si nascondono storie e significati divertenti.

Ecco tre curiosità che ti aiuteranno a capire meglio perché i romagnoli parlano in un modo così unico!


1. La Parola Magica: “Mo'”

Se un romagnolo potesse usare una sola parola per tutto, probabilmente sceglierebbe mo. Non è solo una parola, è un intero universo di significati, ed è forse il tratto più riconoscibile di questa parlata.

  • Non è “Modo”: Deriva dal latino, ma il suo uso è tutto romagnolo.
  • Significa “Adesso”: Spesso viene usato per indicare il tempo, come un “subito” o un “adesso.”
  • È un Rafforzativo: Serve per dare enfasi, per dire “su, dai!” o “stai attento, eh!”. Ad esempio, “Stasì mo atenta” significa “Stai attenta (davvero)!”.
  • Sostituisce “Ma”: Quando senti “Mo’ s’ a dit?, ” il mo’ sta per “Ma cosa dici?”. Insomma, è il jolly che risolve ogni frase!

2. Amarcord: Il Regalo di Fellini al Mondo 🎬

Quando senti la parola Amarcord, pensi subito al film capolavoro di Federico Fellini, ambientato nella sua Rimini. Ma cosa significa esattamente?

Non è una parola singola, bensì l’unione di due elementi dialettali che significano: A m’ arcòrd, ovvero “Io mi ricordo.”

Fellini ha preso questa semplice e profonda espressione locale e l’ha trasformata in un simbolo universale della nostalgia e del ricordo affettuoso. Un perfetto esempio di come il romagnolo sappia essere poetico, oltre che schietto.

3. “Burdél” e “Pataca”: Affetto in codice 😂

I romagnoli amano usare termini coloriti, che a un orecchio esterno possono sembrare offese, ma che in realtà sono spesso modi ironici e affettuosi per rivolgersi agli amici o ai ragazzi.

  • Burdél(Ragazzo/Bambino): È il termine che sentirete ovunque in Romagna per chiamare un ragazzo. Un burdél può essere un bambino piccolo, ma anche un giovane adulto. È un termine di uso comune e neutro.
  • Pataca (Sciocco/Minchione): Questa è l’espressione tipica usata per prendere in giro qualcuno con affetto. Chiamare un amico “pataca” è molto meno grave che offenderlo in italiano. È una bonaria presa in giro, un modo per dire “che scemotto che sei!”.

Il dialetto romagnolo è proprio così: ricco di storia, ma usato con ironia e vivacità, proprio come le persone che vivono in questa splendida terra! La prossima volta che siete in Riviera, provate a usare un bel “Mo'” o a chiamare un amico “Pataca”: farete un figurone!

Un tuffo nella tradizione: la Fiera di San Michele

Una gita a Santarcangelo di Romagna in occasione della Fiera di San Michele è un’esperienza che ti immerge nelle tradizioni più autentiche di questo borgo affascinante. Ogni anno, a fine settembre, il paese si anima per celebrare il suo patrono, San Michele Arcangelo, dando vita a una delle fiere più sentite della Romagna. Se stai cercando un’idea per una gita autunnale, segna in calendario il 27 e 28 settembre 2025.

La Fiera di San Michele, conosciuta anche come la “fiera degli uccelli”, è l’evento che saluta l’arrivo dell’autunno a Santarcangelo. Originariamente dedicata alla caccia e al mondo venatorio, negli anni ha saputo evolversi, mantenendo viva la sua anima legata alla natura e all’ambiente. Oggi, la fiera è un concentrato di storia, artigianato, gastronomia e iniziative culturali.

Passeggiando per le vie del centro storico, verrai avvolto da un’atmosfera unica. Le bancarelle colorate offrono di tutto, dall’artigianato locale ai prodotti agricoli, con un’attenzione particolare agli animali, che da sempre sono il cuore di questa manifestazione. Potrai ammirare rapaci e animali da cortile, partecipare a iniziative didattiche e scoprire le razze tipiche della Romagna.


Cosa non perdere alla Fiera

La Fiera di San Michele non è solo un mercato, ma una vera e propria festa. Ecco alcune delle attrazioni da non perdere:

  • Il mondo animale: Dalle dimostrazioni di volo dei falconieri alle mostre di animali da fattoria, la fiera è il luogo ideale per grandi e piccini per entrare in contatto con la natura.
  • Artigianato e prodotti tipici: Gli artigiani locali espongono le loro creazioni, mentre i produttori agricoli offrono il meglio della tradizione enogastronomica della Valmarecchia. È l’occasione perfetta per assaggiare le specialità del territorio e magari acquistare qualche souvenir autentico.
  • La Cipolla nel piatto: La fiera dà il via all’iniziativa che celebra la Cipolla dell’acqua di Santarcangelo, Presidio Slow Food. Durante l’evento, e per le settimane successive, i ristoranti locali propongono menu speciali che hanno come protagonista questo ortaggio dal sapore unico.
  • Spettacoli e musica: Le strade si animano con musica, spettacoli e, in occasione del Torneo delle Porte, l’emozionante sfida a tamburello tra i rioni di Santarcangelo.

Oltre la fiera: Santarcangelo ti aspetta

La Fiera di San Michele è il pretesto perfetto per scoprire Santarcangelo di Romagna, un borgo che incanta in ogni stagione. Tra una bancarella e l’altra, concediti del tempo per esplorare le sue bellezze. Sali alla Rocca Malatestiana per godere di una vista mozzafiato, perditi nelle viuzze del centro storico e, se sei curioso, avventurati nel suo affascinante sottosuolo, un vero e proprio labirinto di grotte tufacee.

La gastronomia è un’altra ragione per visitare questo borgo. Dalle osterie tradizionali ai ristoranti più moderni, ogni angolo offre l’opportunità di assaporare i sapori autentici della Romagna, accompagnati da un buon bicchiere di Sangiovese.


Un’esperienza da vivere

La Fiera di San Michele è molto più di un semplice evento: è un’occasione per vivere l’atmosfera autentica di un borgo che ha saputo preservare le sue radici, pur guardando al futuro. È un’esperienza sensoriale, fatta di profumi, sapori, suoni e tradizioni che rimangono nel cuore.

Non resta che segnare in agenda le date e preparare la macchina fotografica: Santarcangelo ti aspetta per una gita indimenticabile!

I mercati dell’estate a Bellaria Igea Marina: un’esperienza tra gusto e tradizione

Se ti trovi a Bellaria Igea Marina e ami scoprire prodotti unici e autentici, non puoi perderti i numerosi mercati e mercatini che animano la città durante l’estate. Questi appuntamenti, imperdibili sia per i residenti che per i turisti, sono l’occasione perfetta per curiosare tra bancarelle ricche di artigianato, vintage, specialità enogastronomiche e prodotti tipici del territorio.


Mercati settimanali: il meglio della tradizione locale

Per gli amanti dei mercati tradizionali, Bellaria Igea Marina offre un ricco calendario di appuntamenti mattutini.

  • Mercoledì: a Bellaria, il mercato tradizionale ti aspetta dalle 8:00 alle 13:00, adiacente al Municipio.
  • Venerdì: a Igea Marina, il mercato tradizionale si tiene in via Calatafimi, vicino alla stazione ferroviaria, sempre dalle 8:00 alle 13:00.
  • Domenica: la giornata si fa doppia! A Bellaria, dalle 8:00 alle 13:00, puoi trovare il mercato dei produttori agricoli in via Pascoli, angolo via P. Guidi, e il mercato tradizionale in via Cuneo (disponibile da giugno a settembre).

Mercatini serali: la magia dell’artigianato e dei sapori

Quando il sole tramonta, l’atmosfera si scalda con i mercatini serali estivi, attivi da giugno a metà settembre. Dalle 19:00 alle 23:00, le strade si riempiono di bancarelle che offrono un’esperienza unica.

  • Lunedì: Via Calatafimi, a Igea Marina, ospita un vivace mercato tradizionale.
  • Martedì: a Bellaria, via Mar Ionio e Piazza Matteotti si trasformano in una galleria a cielo aperto con mercatini di artigianato artistico.
  • Mercoledì: l’artigianato artistico si sposta in via Ovidio, a Igea Marina.
  • Giovedì: Via Italia, a Bellaria, è il luogo ideale per trovare artigianato artistico e prodotti di erboristeria.
  • Venerdì: la serata si fa ricca di opzioni! A Bellaria, in Piazza Matteotti, trovi artigianato artistico, vintage e prodotti tipici emiliano-romagnoli. A Igea Marina, in Via Ennio, il focus è sull’enogastronomia.
  • Sabato: Piazza Marcianò, a Bellaria, è l’appuntamento per chi cerca piccolo antiquariato, modernariato, collezionismo e prodotti di erboristeria.
  • Tutte le sere: per chi non vuole perdersi nemmeno una serata, in Via Perugia a Bellaria trovi un mercatino con creazioni di artigianato artistico.

Vieni a scoprire le meraviglie locali e a vivere un’esperienza autentica tra sapori, colori e tradizioni!

A settembre si celebra la regina dello street food romagnolo

E’ ufficiale: a settembre si celebra la regina dello street food romagnolo. Torna la Festa della Piadina, che quest’anno si terrà a Bellaria Igea Marina dal 12 al 14 settembre 2025. Un’occasione da non perdere per tutti gli amanti di questa specialità e per chiunque voglia immergersi nel cuore della tradizione culinaria della Romagna.


Un weekend di gusto e tradizione

La piadina non è solo un semplice pane schiacciato, ma un simbolo di convivialità e identità. Per tre giorni, il lungomare di Bellaria si trasformerà in un vero e proprio paradiso del gusto, con stand gastronomici che proporranno la piadina in tutte le sue varianti: dalla classica con prosciutto crudo, squacquerone e rucola, a quelle più innovative e golose.

Laboratori e show cooking

Oltre a gustare, potrai anche imparare! Il programma della festa prevede show cooking e laboratori aperti al pubblico, dove esperti piadinari sveleranno i segreti per preparare una piadina perfetta: dalla scelta della farina, alla giusta consistenza dell’impasto, fino alla cottura ideale sul tradizionale “testo”. Sarà un’opportunità unica per scoprire le tecniche tramandate di generazione in generazione e mettere le mani in pasta.


Non solo cibo: divertimento per tutti

La Festa della Piadina non è solo un evento culinario, ma una vera e propria celebrazione della cultura locale. L’atmosfera sarà arricchita da musica dal vivo, spettacoli e attività pensate per grandi e piccini. Passeggiando tra gli stand, potrai ascoltare le note della musica tradizionale romagnola e scoprire l’artigianato locale.

Che tu sia un turista curioso o un locale affezionato, la Festa della Piadina è l’evento perfetto per salutare l’estate con un’esperienza autentica e ricca di sapore. Segna le date sul calendario e preparati a vivere un weekend indimenticabile a Bellaria Igea Marina!

Ferragosto a Bellaria- Igea Marina

Vi trovate a Bellaria Igea Marina nella settimana dall’11 al 17 agosto? Preparatevi a vivere giorni indimenticabili, tra spiagge dorate, eventi serali e delizie culinarie. Ecco una guida completa su cosa fare per rendere la vostra vacanza perfetta!

Iniziate la vostra settimana con un po’ di relax. Le spiagge di Bellaria Igea Marina sono perfette per prendere il sole e fare un tuffo rinfrescante. Potete noleggiare un ombrellone e due lettini in uno dei tanti stabilimenti balneari e godervi la tranquillità del mare. Se volete un po’ di movimento, potete provare uno degli sport acquatici come il paddle surf o il pedalò.

Nel pomeriggio, vi consigliamo una passeggiata nella zona pedonale di Bellaria, Viale dei Platani. Qui troverete negozietti, gelaterie artigianali e bar dove fermarvi per un aperitivo. Non dimenticate di fare una visita al porto canale, un luogo pittoresco dove potrete ammirare le barche dei pescatori e l’antico faro.

E alla sera? Il 12 agosto vi aspetta ASTRO SUP | LA NOTTE DELLE STELLE presso il Polo Est Village. Le Perseidi, conosciute anche come le Lacrime di San Lorenzo, rappresentano uno degli spettacoli celesti più affascinanti e romantici dell’intera estate. In questa notte straordinaria, il cielo si tinge di una cornice suggestiva, avvolgendoci in un’atmosfera unica.

Il 13 e il 14 sono perfetti per esplorare le altre attrazioni della zona. Se siete amanti della natura, potete noleggiare una bicicletta e percorrere la ciclabile che costeggia il fiume Uso, che vi porterà fino all’entroterra, tra campi e piccole fattorie.

Il 15 agosto, il Ferragosto, è la giornata clou dell’estate. La città si veste a festa, con eventi speciali e fuochi d’artificio.

Dopo la grande festa di Ferragosto, i giorni successivi sono perfetti per un po’ di relax e per scoprire il lato culturale di Bellaria Igea Marina. Potete visitare la Casa Rossa, l’antica dimora dello scrittore Alfredo Panzini. Si tratta di un luogo affascinante, immerso in un grande parco, che vi farà fare un tuffo nella storia locale.

Due serate musicali poi vi aspettano:
S’ELVIS Tributo Elvis Presley
16 Agosto – Arena Roma (Ex Colonia Roma), Viale A. Pinzon 44 – dalle ore 18.00

BANDIERA GIALLA – Gianni Drudi (Fiki Fiki), Giuliano dei Notturni ( Il ballo di Simone)
17 Agosto – Arena Roma (Ex Colonia Roma), Viale A. Pinzon 44 – dalle ore 18.00

Qualsiasi cosa scegliate di fare, siamo sicuro che vi innamorerete di questa splendida località. Buon divertimento!

I Mercati di Bellaria Igea Marina

Se c’è una cosa che rende una vacanza a Bellaria Igea Marina ancora più speciale, è l’opportunità di immergersi nella vivace atmosfera dei suoi mercati. Lontano dai soliti negozi turistici, questi appuntamenti settimanali e serali sono veri e propri scrigni di prodotti unici e autentici, perfetti per chi ama scoprire gemme nascoste e portare a casa un pezzo della vera Romagna.

Mercatini Serale: La Magia Sotto le Stelle

Quando il sole tramonta e l’aria si fa più mite, Bellaria Igea Marina si accende con i suoi mercatini serali. Questi eventi, spesso dedicati all’artigianato e ai prodotti tipici, creano un’atmosfera incantevole, perfetta per una passeggiata dopo cena. Tra le bancarelle illuminate, potrai ammirare le creazioni di abili artigiani locali: gioielli fatti a mano, oggetti in legno, ceramiche dipinte, opere d’arte uniche e molto altro ancora. È l’occasione perfetta per trovare un regalo originale o un ricordo speciale del tuo viaggio, supportando al contempo la creatività e la tradizione locale.

Spesso, questi mercatini serali sono accompagnati da musica dal vivo o piccoli spettacoli.

Ecco dove puoi trovarli:

MERCATI SETTIMANALI ANNUALI – Mattino:
Dalle 8.00 alle 13.00
• Mercoledì – Mercato Tradizionale – Bellaria – Adiacente al Municipio
• Venerdì – Mercato Tradizionale – Igea marina – Via Calatafimi, adiacente Stazione FS
• Domenica – Mercato Tradizionale -Bellaria – Via Cuneo (da giugno a settembre)

MERCATINI SERALI ESTIVI DA GIUGNO A META’ SETTEMBRE
Dalle 19.00 alle 23.00
• VIA CALATAFIMI – Lunedì sera, Via Calatafimi, Adiacente Stazione Fs – Igea Marina Mercato tradizionale
• VIA MAR JONIO – Martedì sera, via Mar Jonio e Piazza Matteotti – Bellaria Artigianato artistico
• VIA OVIDIO – Mercoledì sera, via Ovidio – Igea Marina Artigianato artistico
• VIA ITALIA – Giovedì sera, via Italia – Bellaria Artigianato artistico e prodotti di erboristeria
• ARTIGIANATO DI PIAZZA MATTEOTTI – Venerdì sera, piazza Matteotti – Bellaria Artigianato artistico, vintage e prodotti tipici emiliano-romagnoli
• ENOGASTRONOMIA – Venerdì sera, Via Ennio – Igea Marina
• PIAZZA MARCIANÒ – Sabato sera, piazza Marcianò – Bellaria
Piccolo antiquariato, modernariato e collezionismo, prodotti di erboristeria
• VIA PERUGIA – Tutte le sere, Via Perugia – Bellaria Artigianato Artistico

I Suoni del Sole: L’Alba di Bellaria Igea Marina incanta con Armonia e Benessere

Immaginatevi: l’alba che dipinge il cielo di sfumature pastello, il suono delicato delle onde che accarezzano la riva, e una brezza leggera che vi avvolge mentre il sole sorge all’orizzonte. Questo è lo scenario magico in cui si svolgeranno gli incontri de “I Suoni del Sole”, pensati per chi desidera rigenerare corpo e mente attraverso pratiche dedicate al benessere e al relax.

Bellaria Igea Marina ospita fino al 22 agosto uno degli appuntamenti più amati e rigeneranti: “I Suoni del Sole”.

Ogni appuntamento, che prenderà il via alle 6.30 del mattino, sarà un invito a staccare dalla routine quotidiana e a dedicarsi un momento prezioso di ascolto interiore. Le sessioni, guidate da esperti, spazieranno dalla meditazione a esercizi di rilassamento, pensati per sciogliere le tensioni, migliorare la consapevolezza e ritrovare un equilibrio psico-fisico.

Ecco gli appuntamenti da non perdere:

Lunedì : Bagno n.62 – Armonium con mantra
Martedì : Bagno n.41 – Bagno di Gong
Mercoledì : Bagno n.33 – Bagno sonoro e mindfullness
Giovedì: Bagno n.13 – Sound and Healing
Venerdì : Bagno 83 – Campane Tibetane

Non lasciatevi sfuggire questa straordinaria opportunità di benessere. Segnatevi le date in calendario e preparatevi a vivere un’estate all’insegna dell’armonia e del relax a Bellaria Igea Marina.