La magia della riviera romagnola, le terme al mare

L’inverno può essere un periodo magico per una fuga romantica o un viaggio rilassante.

Immaginate di immergervi in calde acque termali, avvolti dal vapore e circondati da un paesaggio innevato. E poi, di sera, passeggiare per le suggestive vie di una città d’arte, ricca di storia e cultura. Tutto questo è possibile con una fuga termale a Rimini in inverno.

Le Terme di Rimini

Rimini è famosa per le sue spiagge e il suo mare, ma non tutti sanno che la città offre anche un’ampia varietà di stabilimenti termali. Le acque termali di Rimini sgorgano da una falda profonda ad una temperatura di circa 30°C e sono ricche di minerali benefici per la salute.

I benefici delle terme

Le terme offrono una vasta gamma di trattamenti per il benessere del corpo e della mente. I bagni termali aiutano a rilassare i muscoli, migliorare la circolazione sanguigna e ridurre lo stress. Inoltre, le acque termali hanno proprietà antinfiammatorie e analgesiche, che possono essere utili per alleviare i dolori articolari e muscolari.

Un weekend romantico

Se desiderate un weekend romantico, Rimini è la destinazione ideale. Potrete passeggiare mano nella mano sul lungomare, coccolarvi con un trattamento di coppia a Rimini Terme o all’interno di una Spa e come potrebbero mancare i sapori genuini e autentici della cucina romagnola.

Potrete assaggiare piatti tipici come la piada, i passatelli in brodo, la tagliatella al ragù, la grigliata mista di carne e la torta di riso. I ristoranti di Rimini offrono anche una vasta gamma di piatti di pesce fresco, come il fritto misto di mare e la grigliata di pesce.

La vostra fuga termale vi aspetta!

Fiera di Sant’Apollonia a Bellaria Igea Marina: Un Weekend di Tradizione e Divertimento

La Fiera di Sant’Apollonia è un evento atteso con grande fervore nella città di Bellaria Igea Marina, e quest’anno, dal 9 all’11 Febbraio, non delude le aspettative, offrendo un ricco programma di festeggiamenti e attività per celebrare la patrona della città. Come ogni anno, le strade del centro si animano di eventi e attrazioni, offrendo un’esperienza coinvolgente per residenti e visitatori.


Gli stand gastronomici sono uno dei punti di forza della fiera, dove è possibile deliziare il palato con prelibatezze locali e piatti tradizionali preparati con maestria. I prodotti enogastronomici esposti permettono ai visitatori di scoprire le eccellenze culinarie della zona, mentre l’artigianato e il tradizionale mercato ambulante offrono l’opportunità di acquistare manufatti unici e di alta qualità.
La tradizionale fiera in onore della Santa Patrona di Bellaria Igea Marina, viene celebrata con eventi, musica, mercatino, luna park, gastronomia, esposizioni e la partecipazione delle Associazioni del territorio.


In particolare, in Piazza Don Minzoni, venerdì 9 e domenica 11 Febbraio, alle 10,si svolgerà il mercatino dei bambini, invece venerdì 9, dalle 10 alle 20, in piazzetta Fellini (Le Vele), saranno chiamati a raccolta tutti gli sportivi per la “Festa dello Sport”, in cui le associazioni sportive del territorio promuoveranno le loro attività. Sempre in Piazza Don Minzoni, nei tre giorni del weekend, si potrà anche pranzare e cenare grazie allo stand gastronomico dell’Osteria “d’la pulogna”, in cui la Pro Loco di “Bellaria Igea Marina”, l’Associazione “Banca del Tempo” e gli Scout cucineranno tanti buonissimi manicaretti per i visitatori.

Ai fornelli nella cucina della Banca del Tempo ci sarà Frida Vasini, l’azdora bellariese protagonista insieme ad Antonella Clerici a “La Prova del Cuoco” ed “È sempre Mezzogiorno”.


La mattina di domenica 11 inizia all’insegna del movimento con la “Camminata di Carnevale” che parte da Piazza Don Minzoni alle 9:30, offrendo un’occasione ideale per godersi la città in festa. Nel pomeriggio invece, a partire dalle 15, gli animi saranno catturati dalla divertente e coinvolgente “Tombola Fosforica”, seguita dalla cerimonia di premiazione del prestigioso 18° Concorso “Mare Nostrum – Un Mare D’Amare”. L’atmosfera sarà poi arricchita dall’esibizione magistrale dell’Associazione “Corale Bellaria Igea Marina”, regalando momenti di emozione e stupore al pubblico presente.

Le sorprese però non finiscono qui, dalle 15.30 alle 17.30, nel cuore della fiera, prenderà vita il coinvolgente laboratorio “I Cuori di San Valentino”, dedicato interamente ai bambini e ai ragazzi, offrendo loro l’opportunità di esprimere la propria creatività in modo divertente e originale, creando così ricordi indimenticabili di questa splendida giornata di festa.
Insomma, la Fiera di Sant’Apollonia è un appuntamento da non perdere per chiunque voglia vivere l’atmosfera autentica e festosa di Bellaria Igea Marina.

Un’occasione per celebrare la tradizione, ma anche per creare nuovi ricordi e condividere momenti indimenticabili con amici e familiari.

Warm Inside a Rimini: Sfida il Freddo e Scopri i Benefici del Bagno in Mare!

Se la voglia di mare non ti abbandona nemmeno nei mesi più freddi, a Rimini, a soli 20 minuti dal nostro hotel, c’è un’opportunità unica che ti permetterà di goderti la bellezza del mare invernale e ottenere il massimo dei benefici dagli stimoli dell’ambiente circostante. Si chiama “Warm Inside”, un percorso speciale organizzato dal team esperto di
Fluxo, che solitamente guida attività motorie outdoor durante la primavera ed estate.

Il percorso “Warm Inside” si svolge sulla spiaggia libera del porto di Rimini. Qui, i partecipanti guidati da istruttori professionisti affrontano un programma articolato che include incontri dedicati all’adattamento al freddo e la possibilità di immergersi in mare.

L’esperienza inizia con momenti di meditazione, in modo da preparare mente e corpo all’immersione al freddo. Gli istruttori condividono tecniche di respirazione e mentalità positiva, incoraggiando i partecipanti a superare i propri limiti.
La fase successiva è la preparazione fisica, dove vengono svolte attività mirate ad accrescere la resistenza al freddo. Gli istruttori di Fluxo mettono in pratica la loro esperienza, fornendo consigli pratici su come gestire il corpo in condizioni climatiche estreme.

Il momento clou dell’esperienza è il bagno in mare, un’immersione coraggiosa nelle acque invernali. Questo atto non solo sfida la resistenza al freddo ma apre la porta a una serie di benefici per la salute, dalla stimolazione del sistema immunitario all’aumento del flusso sanguigno.


Dopo il bagno, i partecipanti vengono coccolati con una tisana o un caffè caldo, che non solo riscalda il corpo ma favorisce anche la socializzazione e la condivisione di esperienze.
Intrigante, stimolante e benefico, Warm Inside è molto più di un semplice bagno invernale. È un percorso di crescita personale e di scoperta, arricchito dalla forza del gruppo e dalla bellezza del mare in inverno.


Quindi, se sei pronto a sfidare il freddo, a superare i tuoi limiti e a vivere un’esperienza unica, Warm Inside è proprio l’esperienza che fa per te!

Clicca e scopri di più https://www.warminside.it/

Gelato Che passione! Il Sigep dal 20 al 24 gennaio

A pochi minuti di distanza dal nostro hotel, ritorna alla Fiera di Rimini con la sua 45° edizione, dal 20 al 24 gennaio, il “Sigep – Salone Internazionale della Gelateria,
Pasticceria e Panificazione Artigianali e del Caffè”.

Questa straordinaria manifestazione rappresenta l’appuntamento più importante al mondo dedicato al Gelato Artigianale e all’Arte del Dolce, fungendo da punto di riferimento per l’intero settore e offrendo ogni anno agli operatori provenienti da tutto il mondo un’occasione unica per conoscere le ultimissime novità, innovazioni e tendenze del settore dolciario, abbracciando un panorama completo che va dalle materie prime agli ingredienti, dai macchinari alle attrezzature, fino ad arrivare all’arredamento, al packaging e ai servizi.

La Fiera di Rimini diventa così una piazza d’incontro essenziale, dove aziende e professionisti si ritrovano per dialogare, confrontarsi e progettare il futuro del settore.

Si tratta di un luogo privilegiato per comprendere gli scenari emergenti, anticipare le tendenze e stabilire connessioni vitali per il proprio business, un’importante occasione di networking, aggiornamento professionale e condivisione.

Il SIGEP rappresenta quindi un appuntamento imperdibile per coloro che amano il mondo della gelateria, pasticceria e panificazione artigianale.

Un’occasione straordinaria per immergersi nelle ultime tendenze, apprendere dalle eccellenze del settore e lasciarsi ispirare da un’infinità di sapori, forme e creatività.

Pattinare sul Ghiaccio a Natale nella Riviera di Rimini

Durante il periodo natalizio, la Riviera di Rimini si trasforma in un’affascinante cornice di gioia e divertimento, con le incredibili piste di pattinaggio a due passi dal mare che
conferiscono un tocco magico all’atmosfera festiva. Da Bellaria a Cattolica, residenti e visitatori avranno l’opportunità di immergersi completamente nella magia del Natale.

Ogni città infatti si veste a festa e per un intero mese offre intrattenimento, musica, spettacoli, mercatini e animazione.

Bellaria Igea Marina
Fino al 7 gennaio 2024, oltre alle suggestive installazioni luminose con spettacoli di luci, suoni, effetti laser, neve e bolle di sapone, e attrazioni per tutte le età, ti aspetta una pista di ghiaccio lunga 60 metri, nel Villaggio Energy Christmas.

Misano Adriatico
Anche quest’anno il ghiaccio è la principale attrazione delle festività a Misano Adriatico. In Piazza della Repubblica, fino al 7 gennaio, sarà possibile godere del pattinaggio sul ghiaccio e compiere evoluzioni straordinarie, in compagnia di amici o familiari.
La pista è aperta tutti i giorni dalle 15:00 alle 20:00 (festivi e prefestivi dalle 10:00 alle 23:00) ad orario continuato. Per i più piccini, sono disponibili pinguini Xtraice, accessori che facilitano i primi passi sul ghiaccio in totale sicurezza.

Cattolica
La Regina di Ghiaccio arriva a Cattolica, avvolgendo la città in un incantesimo di neve e polvere di stelle. Tutto diventa fiabesco con l’accensione delle luminarie in tutta la città e l’inaugurazione della Regina On Ice, la pista di pattinaggio in piazza Primo Maggio.
Non perdere l’atmosfera natalizia tra luci, neve, ghirlande rosse mentre pattini con amici o con tutta la famiglia!


Rimini
Oltre un mese di festa, fino all’Epifania, con numerosi eventi tra musica, arte, cultura, cinema, spettacoli e iniziative natalizie, mercatini e presepi, e la pista di ghiaccio a due passi dal mare, che accompagna l’arrivo delle festività.
Nella zona del porto, fra piazzale Boscovich e la spiaggia sarà allestito un villaggio natalizio con casette in legno, una vasta pista di ghiaccio di 600 metri quadrati e un circo per
spettacoli vista mare circondato da luci e decorazioni natalizie, tappeti rossi e alberi di Natale, rendendo così l’atmosfera natalizia al mare ancora più affascinante.

Riccione
In occasione delle festività natalizie, le luci illumineranno i viali e accompagneranno la musica, il treno dei sogni, gli spettacoli itineranti, il mercatino di Natale, gli allestimenti, le mostre e un ricco palinsesto di eventi..
Inoltre fino a domenica 7 gennaio torna in Piazzale Roma una pista di pattinaggio di circa 500 metri quadrati al coperto nella cornice del Giardino sul Mare.

Mercatini di Natale in Romagna: un’esperienza magica

I mercatini di Natale sulla riviera romagnola sono un’esperienza magica, che permette di immergersi nell’atmosfera natalizia e di acquistare regali originali e unici. Le bancarelle sono ricche di prodotti tipici, come leccornie natalizie, oggetti di artigianato e decorazioni per l’albero.

Mercatini di Natale sulla riviera romagnola sono organizzati in diverse località, scopriamo insieme quali non devi assolutamente perderti!

Bellaria Igea Marina presenta “Energy Christmas”; dall’8 dicembre ci saranno tante installazioni luminose con spettacoli visual di luci, suoni, effetti laser, neve e bolle di sapone e attrazioni per grandi e bambini.

Ma non è tutto ad arricchire l’atmosfera, Snow Globe con all’interno un bosco fiabesco e Babbo Natale, la Pista di ghiaccio lunga 60 metri, il Presepe di sabbia, il
Villaggio e l’ Albero di Natale luminoso.

Rimini ti aspetta con la Fiera del Natale dal 15 dicembre al 6 gennaio 2024, in Piazza Tre Martiri con il tradizionale, ricco mercato natalizio con in vendita tipici prodotti artigianali, decorazioni, dolciumi e originali idee regalo.

Spostandoci nell’entroterra troviamo Montefiore e Sant’Agata Feltria.

Montefiore ospita il tradizionale Presepe vivente: dal 23 al 30 dicembre, il centro storico si trasforma in una piccola Betlemme, avvolto in una suggestiva atmosfera dal significato religioso con il presepe vivente.

A Sant’Agata Feltri ti aspetta il Paese del Natale: in una suggestiva atmosfera, magici scenari e spettacoli potrai trovare oggetti di artigianato artistico, idee regalo e tanto divertimento per grandi e piccini.

Cosa fare nei mercatini di Natale

I mercatini di Natale sulla riviera romagnola offrono un’ampia scelta di attività e divertimenti per grandi e piccini.

Tra le attività più popolari ci sono:

  • Acquistare regali originali e unici: nei mercatini di Natale si possono trovare prodotti tipici, come leccornie natalizie, oggetti di artigianato e decorazioni per l’albero.
  • Gusta le prelibatezze natalizie: nei mercatini di Natale si possono assaggiare leccornie natalizie, come vin brulè, panettone, pandoro e struffoli.
  • Fare foto ricordo: i mercatini di Natale sono un’ottima location per scattare foto ricordo da condividere sui social.
  • Partecipare agli eventi collaterali: nei mercatini di Natale si organizzano spesso eventi collaterali, come concerti, spettacoli e animazioni per bambini.

I mercatini di Natale Romagna sono un’esperienza da non perdere. Un’occasione per immergersi nell’atmosfera natalizia e per acquistare regali originali e unici.

Mondaino e il formaggio di fossa: una storia millenaria


Mondaino e il formaggio di fossa: una storia millenaria

Mondaino è un borgo medievale situato nelle colline riminesi, in Emilia-Romagna. È un luogo ricco di storia e cultura, ma anche di prodotti tipici di grande pregio, tra cui il formaggio di fossa.

La produzione del formaggio di fossa a Mondaino ha origini antichissime, che risalgono addirittura al Medioevo. In quel periodo, i pastori della zona, per conservare il formaggio durante la stagione estiva, lo infossavano in grotte naturali scavate nella roccia arenaria. In questo ambiente, il formaggio subiva un processo di fermentazione naturale che gli conferiva un sapore unico e inconfondibile.

La tradizione della produzione del formaggio di fossa a Mondaino si è tramandata di generazione in generazione fino ai giorni nostri. Oggi, questo prodotto è un vero e proprio simbolo del borgo.

La stagionatura del formaggio di fossa

Le fosse vengono preparate ogni anno ai primi di agosto e i privati hanno tempo sino al 15 del mese per portare i propri formaggi. Il rito della preparazione della fossa avviene qualche giorno prima dell’infossatura, quando il personale esperto comincia a bruciare paglia all’interno della fossa, allo scopo di togliere l’umidità accumulata e per sterilizzarla contro certi germi che potrebbero nuocere ad una normale fermentazione.

Si passa poi al rivestimento delle pareti: il tufo viene isolato con uno strato di circa 15 cm di paglia sostenuta da un’impalcatura di canne, mentre sul fondo vengono sistemate delle tavole di legno.
A questo punto la fossa è pronta per ricevere il formaggio, posto in sacchetti di tela preferibilmente bianca; la fossa viene quindi chiusa con tavole di legno e sabbia per essere riaperta quasi tre mesi più tardi.

Il sapore del formaggio di fossa

Il colore varia dal bianco al giallo paglierino, mentre il sapore è delicato e dolce a un primo impatto gustativo, per poi diventare più piccante, con retrogusto amarognolo. Il sapore inoltre cambia a seconda del latte usato (che può essere vaccino, pecorino o misto) e delle fosse stesse.
Il particolare odore ricorda l’humus del sottobosco: i formaggi infatti prendono l’aroma del legno e del muschio dall’ambiente nel quale si trovano.

Il formaggio di fossa è un prodotto versatile che può essere consumato in diverse occasioni. Può essere gustato da solo, come antipasto o come secondo piatto. Può essere anche utilizzato per la preparazione di primi piatti, secondi piatti e contorni.

Il formaggio di fossa e la sagra di Fossa, Tartufo e Venere

Ogni anno, a novembre, a Mondaino si svolge la sagra di Fossa, Tartufo e Venere. Questa sagra è dedicata al formaggio di fossa, al tartufo e alla storia e alla cultura di Mondaino.

Durante la sagra, è possibile degustare il formaggio di fossa di Mondaino in tutte le sue varianti. È inoltre possibile acquistare i prodotti tipici del borgo, tra cui il vino, l’olio extravergine di oliva e i salumi.

La sagra di Fossa, Tartufo e Venere è un evento imperdibile per tutti gli amanti del buon cibo e della tradizione.

La scoperta della Rimini Romana attraverso un viaggio interattivo

Ci sono tanti modi per scoprire la storia antica che caratterizza la nostra terra.

Oggi te ne proponiamo uno, inedito, interattivo e moderno.

Se sei un appassionato di storia antica, ti consigliamo 15 minuti di strada da Bellaria per arrivare a Rimini e più precisamente  sul Corso d’Augusto.

Qui trovi il Visitor Center una “lente di ingrandimento” sulle bellezze culturali del territorio e una prima tappa introduttiva ai molti itinerari culturali e alle opportunità che Rimini offre.

Il Visitor Center ti offre un percorso multimediale e interattivo, un touch wall nel quale viene rappresentata la ricostruzione ideale di Ariminum in età imperiale ed i punti di interesse della città: le domus, le vie principali, i monumenti, itinerari e percorsi da scoprire attraverso testi di approfondimento, immagini e giochi. 

È possibile creare proprie personali wishlist contenenti gli itinerari selezionati e inviare il relativo pdf al proprio dispositivo mobile confezionando, direttamente all’interno del Visitor Center, l’itinerario di proprio gradimento, pronto a diventare una guida personalizzata alla Rimini Romana.

Il percorso inizia all’altezza dell’Arco di Augusto e si sviluppa lungo il decumano attraverso quattro “stazioni narranti”: un avatar che interpreta Giulio Cesare accoglie il visitatore e, prendendolo idealmente per mano, lo trasporta nella realtà dell’epoca. 

Quindi il viaggio prosegue lambendo alcuni dei principali capisaldi della Rimini Romana e le proiezioni si attivano al passaggio del visitatore: da una ricostruzione della tipica domus romana, al rapporto della città con il suo mare e infine ad una lettura di come l’antico abbia ispirato la grande architettura rinascimentale che nel Tempio Malatestiano ha il suo manifesto.

Il percorso è arricchito da una serie di reperti archeologici (frammenti di epigrafi, un capitello, un frammento di sarcofago, una stele) parte dei quali esposti per la prima volta al pubblico, messi a disposizione dai Musei Comunali con il consenso della Soprintendenza Archeologia dell’Emilia Romagna.

C’è anche una webcam collocata sopra ad un leggio che scatta una foto e, attraverso un software di riconoscimento facciale, “estrapola” i connotati facciali e li inserisce all’interno del tema scelto (gladiatore romano, coppia di romani, ancella).

E una sala polifunzionale pensata soprattutto per le scuole e le esigenze didattiche degli studenti, ma anche come area ludico ricreativa.

Chi non si accontenta del virtuale non ha che l’imbarazzo della scelta. All’uscita del Visitor Center a destra troverà il ponte di Tiberio, mentre a sinistra, percorrendo tutto il corso arriverà direttamente sotto l’Arco d’Augusto.

7 curiosità su Halloween

Halloween è una delle festività più amate in tutto il mondo, celebrata ogni anno il 31 ottobre.
Questa manifestazione, originaria dell’Irlanda, ha attraversato continenti e culture per diventare un appuntamento atteso da grandi e piccini.


In questo articolo vogliamo farti conoscere 7 curiosità di questa festa misteriosa.

Origini Celtiche

Halloween affonda le proprie radici nella cultura celtica. La festa pagana era chiamata “Samhain” ed era una celebrazione del raccolto e della fine ufficiale dell’estate. I gaelici
credevano che il 31 ottobre i confini tra il mondo dei vivi e dei morti divenissero sottili permettendo così ai morti di tornare in vita a tormentare i vivi. Un modo per spaventare i morti era così quello di indossare costumi e maschere.

Lanterne

Intagliare le zucche non è solo divertente, ma è anche un modo per spaventare gli spiriti maligni e allontanarli!

Trick or treat?

Il tipico grido “Trick or treat”? (dolcetto o scherzetto) è una tradizione di Halloween che risale al Medioevo, quando, nella notte di Ognissanti, i mendicanti erano soliti bussare alle porte delle case e chiedere del cibo in cambio di una preghiera. A chi si rifiutava veniva lanciata una maledizione o augurata la cattiva sorte.

La Paura di Halloween

Per alcune persone Halloween è una festa da temere. Questa paura è conosciuta come “samhainophobia” ed è associata alla preoccupazione per spiriti o per le situazioni spaventose che possono verificarsi durante la festa.

L’arancione e il nero sono i colori di Halloween a causa dei Celti

Il nero era indossato durante la festa di ”Samhain” per rappresentare il lutto dei defunti e l’arancione è stato scelto perché simboleggia il raccolto, il fuoco e le foglie mutevoli
dell’autunno.

La Festa più Commerciale

Subito prima di Natale, Halloween è la seconda festa più commerciale negli Stati Uniti: gli americani spendono circa 6,9 miliardi di dollari per questa festività.

Vedere una strega

Prova a travestirti dentro e fuori casa e a camminare all’indietro il giorno di Halloween. Secondo le tradizioni, in questo modo potrai vedere una strega a mezzanotte.

Quindi, preparati a indossare il tuo miglior costume per festeggiare la notte più spaventosa dell’anno.

Buon Halloween a tutti!

Le grotte di Onferno sono Patrimonio dell’Unesco

Mercoledì 20 settembre, 21 diplomatici di ogni parte del mondo si sono pronunciati a Riyad (capitale dell’Arabia Saudita) sul riconoscimento alle Grotte di Onferno di Patrimonio mondiale Unesco.

Una data storica per Gemmano e San Leo!

Le Grotte di Onferno si trovano a pochi chilometri dalla costa, nell’entroterra della Valconca. Le prime notizie storiche sul paese di Onferno risalgono al 1231, quando compare il nome di “Castrum Inferni” . Il nome era dovuto alle fumate di vapore che nei mesi invernali, specie al crepuscolo, emanavano dalle rocce lasciando immaginare che proprio lì si celasse l’ingresso degli inferi. In realtà il fenomeno delle fumate è causato semplicemente dalla differenza termica tra l’interno della grotta e l’ esterno, ma l’arcano fu svelato solo nel 1916, quando lo speleologo bolognese Quarina visitò per primo la grotta.

Il complesso carsico di Onferno è considerato tra i più importanti d’Italia tra le grotte di gesso. Le grotte sono state scavate dalle acque di un torrentello, che nel corso di millenni si è fatto strada attraverso la roccia, le grotte di Onferno si aprono alla base del grande e singolare masso gessoso su cui anticamente sorgeva il “Castrum Inferni”. 

Onferno fa parte del sistema delle Aree carsiche e gessose emiliano romagnole, candidate appunto al prestigioso titolo, insieme ad altri siti della provincia di Rimini come alcune grotte presso San Leo.

Per la precisione sono sette i siti interessati nelle province di Reggio Emilia, Bologna, Rimini e Ravenna: Alta Valle Secchia, Bassa Collina Reggiana, Gessi di Zola Predosa, Gessi Bolognesi, Vena del Gesso Romagnola, Evaporiti di San Leo, Gessi della Romagna Orientale. Sono le “aree carsiche gessose”, un fenomeno, unico, di straordinario valore non solo geologico, ma anche biologico, archeologico, storico e culturale, ora  riconosciuto “Patrimonio mondiale ambientale dell’umanità Unesco”.

Tutte le aree del sito sono accomunate dalla presenza di rocce che si sono formate in seguito all’evaporazione delle acque marine che ricoprivano queste zone e alla concomitante deposizione dei sali minerali, tra cui appunto il Gesso.

“Questo importante riconoscimento da parte dell’Unesco ci offre l’opportunità di valorizzare e proteggere questo patrimonio ambientale unico al mondo e, contemporaneamente, offrire ai territori una straordinaria leva di promozione culturale e socio-economica – esulta l’assessora alla Programmazione territoriale e parchi, Barbara Lori, presenta a Ryad– si conclude nel migliore dei modi un’esperienza emozionante per cui voglio ringraziare il Comitato Scientifico Regionale, i Comuni e il Ministero; insieme a loro, con il presidente Bonaccini e la Giunta, continueremo a lavorare affinché questo nuovo sito possa arricchire ulteriormente il territorio dell’Emilia-Romagna. Un grazie particolare all’ambasciatore italiano all’Unesco, Liborio Stellino, che ha guidato la nostra delegazione nel lavoro di condivisione con gli altri Paesi”.