Il mare in inverno, i benefici!

Ascoltare il suono delle onde, fermarsi a guardare il movimento della risacca, camminare sulla riva…

Non vi sentite giù più rilassati pensando a questa frase? 🙂

Sin dall’antichità il mare sia in inverno che in estate viene visto come luogo di grandi benefici dal punto si vista dalla salute e della mente.

Grazie alla presenza dello iodio e della salsedine, la respirazione migliora e l’acqua di mare si trasforma in un aereosol naturale perchè composta da sali come cloruro di sodio e di magnesio, calcio, potassio, bromo e silicio.

Di questi elementi ne trae beneficio anche il nostro sistema immunitario, le nostre difese si potenziano favoriscono il ripristinarsi dell’equilibrio psicofisico e immunitario del nostro corpo.

Anche lo stress viene messo ko dal nostro amico mare… lasciate a casa tablet, impostate i cellulari silenziosi e godetevi una passeggiata in riva, a piedi nudi quando la stagione lo permette. Passeggiando le terminazioni nervose dei nostri piedi si attivano grazie alla sabbia che esercita un vero e proprio massaggio.

Che dire noi non riusciamo proprio a trovare un difetto al nostro amato mare… e voi che ne pensate?

“La magia del porto canale di Cesenatico”

Il punto principale dal quale si sviluppa tutto il centro storico di Cesenatico. Lungo il porto incontriamo la Piazzetta Pisacane con il monumento di Giuseppe Garibaldi e poco distante ci sarà l’occentesca pescheria dietro alla quale sorge la piazza delle Erbe e la piazzetta delle conserve.

Un piccolo mondo intorno al porto canale, che in questo periodo sta per trasformarsi in un angolo magico. Infatti dalla prima domenica di dicembre all’Epifania le imbarcazioni del museo della marineria si trasformano in un Presepe galleggiante.

La tradizione del presepe nasce nel 1986 grazie agli artisti Maurizio Bertoni e Mino Savadori su progetto di Tinin Mantegazza e da un’idea di Guerrino Gardini. La prima statua, dopo la sacra Famiglia e i Re Magi è stata quella di S. Giacomo, Patrono di Cesenatico. 

Nel tempo gli artisti hanno aggiunto statue rappresentanti i personaggi e lo stile di vita del città marinara: gli immancabile pescatori, la piadinaia, il suonatore di fisarmonica simbolo di Romagna e tanti altri per un totale di circa 50 statue.

I particolari delle statue sono tutti in legno di cirmolo e gli abiti sono stati realizzati in tela e i voluminosi drappeggi (modellati su un’intricata rete di metallo), sono ottenuti grazie ad uno strato di cera pennellata a caldo. I colori sono quelli con cui venivano tinte le vele e la cera è quella che serviva per ammorbidire il sartiame.

Un’atmosfera davvero magica…

Nominata tra i borghi più belli d’Italia, “Gradara”

Sin dal medioevo il borgo di Gradara grazie alla sua posizione è stato uno dei principali teatri degli scontri tra le milizie dello Stato Pontificio e le turbolente casate marchigiane e romagnole.

Ad ora grazie alla vicinanza al mare Gradara viene considerata una delle mete turistiche più gettonate dai turisti che soggiornano nella nostra Riviera.

La Rocca conserva la storia di due amanti, Paolo e Francesca che Dante collocherà nel girone dei lussuriosi. Condannati alla dannazione eterna ma anche all’eterna commemorazione, i due personaggi sono il simbolo dell’amore puro ed incondizionato.

La storia narra che le due famiglie dei da Polenta da Ravenna e dei Malatesta da Rimini erano tra le più rinomate della Romagna. Dopo una serie di scontri esterni e di instabilità politica interna, decisero di allearsi unendo in matrimonio la propria figlia e il proprio figlio.

Il patto venne suggellato da un matrimonio che coinvolse la giovane Francesca da Polenta e l’anziano, zoppo e rozzo Gianciotto Malatesta. Per guadagnare l’approvazione della giovane a questo matrimonio, la tradizione, che risale a Giovanni Boccaccio, dice che sia avvenuto per procura, dove il procuratore fu il più giovane e aitante fratello di Gianciotto, Paolo Malatesta di Giaggiolo (rocca nell’Appennino forlivese), del quale Francesca si invaghì per un malinteso, credendo che fosse lui il vero sposo, anche se ciò non poteva essere possibile perché Francesca sapeva benissimo che Paolo era già sposato. Si aggiungono poi al quadro narrativo tradizionale la figura del brutto e crudele Gianciotto, fino al maligno servo che spiava i due amanti e poi il tragico e noto finale del duplice omicidio degli amanti.

Un borgo da non perdersi, dalla vista mozzaffiato dalla Rocca e alla sua storia senza tralasciare la cucina…

Tra le leggende di Romagna…

La vacanza in Romagna non è solo mare. Una terra di borghi e castelli, storicamente dominata da alcune delle più grandi Famiglie della Storia, non possono mancare luoghi e leggende che mantengono tutt’oggi un’aurea di mistero, permettendoci di fantasticare sugli enigmatici eventi del passato.

Una delle leggende che conserva il nostro territorio è quella di Azzurrina, figlia del feudatario del Castello di Montebello.

E allora scopriamo insieme quali storie e misteri sono racchiusi in questo Castello.

Azzurrina era un bambina con occhi azzurro cielo e capelli dai riflessi azzurri. La piccola aveva la sfortuna di essere nata albina, cosa che al tempo era simbolo di grandi sventure a causa della superstizione popolare che collegava l’albinismo a eventi di natura diabolica. Fu proprio per cercare di nascondere questa caratteristica che la madre le tinse i capelli con una tintura naturale ma invano perchè i capelli della bambina acquisirono un color azzurro, da qui il suo soprannome.

Azzurrina era solita giocare a palla all’interno del castello e un giorno in pieno inverno la palla le cadde nel nevaio della Fortezza. La bambina corse giù per le scale con l’intento di recuperarla. Ma da quel momento più nulla e il suo corpo non fu mai più ritrovato. Pare che il suo fantasma alloggi ancora tra le mura del castello e che i suoi lamenti si possano udire ogni 5 anni il giorno del solstizio d’estate, lo stesso giorno della sua scomparsa nel 1375.

Non un week end ma una settimana, la “Settimana Rosa”

Ha inizio oggi la Settimana Rosa più lunga dell’estate.

Fino a domenica tantissimi eventi e sorprese per tutta la famiglia qui a Bellaria Igea Marina!

Siete indecisi sul da farsi? Continuate a leggerci vi sveliamo tutto il programma…

Martedì 4 agosto, Arena Kids P.le Kennedy

Proiezione del cartone animato Gli Aristogatti

Da mercoledì 5 a domenica 9 agosto

Pink Happy Tribe
Meditazione e relax sulla spiaggia all’alba

Mercoledì 5 agosto, Via Panzini, Via Pascoli, Lungomare Colombo, Bellaria, ore 21.00

Carnevale in rosa, Sfilata di carri allegorici

Viale Ennio Igea Marina, ore 21.00
Animazione itinerante: I nanetti furbetti e Fata Bollicina

Parco Culturale “La Casa Rossa di Alfredo Panzini”, Bellaria ore 21.00
Mercoledì a Casa di Alfredo, invenzioni a due voci con Luca Damiani e Riccardo Tesi

Giovedì 6 agosto

Via Pinzon Igea Marina
Carnevale in rosa, sfilata di carri allegorici

Isola dei Platani, ore 21.00
Animazione itinerante: I nanetti furbetti e Fata Bollicina

Arena Italia, Parco del Gelso Igea Marina ore 21.00
I grandi classici della risata italiana, la proiezine del Film d’amore e d’anarchia

Venerdì 7 agosto, spiaggia di Bellaria Igea Marina

Portocanale Bellaria Igea Marina a mezzanotte
Fuochi d’artificio con spettacolo di fuochi d’artificio rosa.

Sabato 8 agosto

“Pink Boat”
Aperitivo sulla spiaggia con DJ set dalle ore 17.30 la Motonave Super Tayfun porterà musica e allegria nei vari attracchi lungo la spiaggia!
Un aperitivo “diffuso” per festeggiare insieme il Capodanno d’estate!

ore 21.00, Arena Centrale P.le Capitaneria di Porto
Sergio Casabianca in “Così celeste”, tributo a Zucchero Fornaciari

Avete visto, eventi per tutti, grandi e piccoli! Una settimana all’insegna del divertimento!

La protagonista della Romagna, la “piadina”

L’amatissima piadina romagnola, davvero impossibile farne a meno!

Già in epoca Romana la si preparava e in tempi più recenti la piadina la si trovava unicamente nelle tavole delle famiglie contadine al posto del pane. Grazie al suo impasto riusciva a saziare anche le famiglia numerose che risentivano della povertà. Nel corso degli anni, l’evoluzione nella preparazione della piadina ha fatto si che venisse modificata la ricetta originaria in base alle tradizioni ed alla cultura di ogni città della Romagna inserendosi nella cucina tradizionale romagnola fra i prodotti gastronomici.

Si mangia calda oppure fredda ed è buonissima sia da sola sia farcita con salumi, formaggi, salsiccia, verdure gratinate o erbette. Da non disdegnare la farcitura dolce con nutella, miele o marmellata, risulterà sempre gustosa!

Tante sono le varianti negli ingredienti, nel procedimento, nello spessore e nel gusto: c’è chi usa lo strutto, chi usa l’olio, chi preferisce aggiungere un pizzico di bicarbonato o chi la preferisce più spessa.

Preparazione….

Preparare l’acqua rigorosamente tiepida nella quale avete fatto sciogliere il sale (si può utilizzare anche del latte tiepido) da aggiungere man mano all’impasto di farina e strutto (oppure di olio di semi) per renderlo morbido.

Quando i liquidi saranno assorbiti, lavorare l’impasto manualmente per circa 10 minuti sopra un tagliere oppure all’interno di una ciotola fino ad ottenere un composto liscio senza grumi ed elastico; dividerlo in 10 palline da mettere in un contenitore di plastica chiuso in frigorifero per 40/50 minuti circa.

Proseguire stendendo l’impasto con il mattarello sopra un tagliere di legno o su un tavolo infarinato; una volta pronto potete cuocere le piade sul testo romagnolo di ghisa già preriscaldato. Se non possedete il testo potete utilizzare una qualsiasi padella, l’importante sia antiaderente, già calda e più larga della superficie della piada. Dopo circa 5 minuti ecco che la vostra piada è pronta, abbiate cura di controllarla durante la cottura e di rigirarla rapidamente perchè può bruciarsi facilmente.

Ecco pronta la vostra piadina per essere gustata!

E voi come più la preferite? 🙂

I musei di Bellaria Igea Marina in estate

La novità dell’estate 2020 è l’apertura dei musei anche nelle ore serali.

Fino al 12 settembre saranno diversi i musei che daranno la possibilità di organizzarsi per una visita anche dopo cena. Scopriamo insieme quali!

Torre Saracena e Museo delle Conchiglie saranno aperti dalle ore 20.30-23.00 (tutte le sere, chiuso la domenica) | ore 16.30-18.30 (giovedì e sabato).La Torre di Bellaria Igea Marina è stata edificata nel 1673 (sec. XVII) dalla Camera Apostolica con lo scopo di difendere gli abitanti della costa.ortificazione della costa. Col tempo la funzione delle torri si trasformò per ospitare la quarantena dei “sospetti di contagio” provenienti dal mare, per i traffici commerciali, “in special modo da Genova” e per la sorveglianza contro i contrabbandieri. Il Museo delle Conchiglie si trova al piano superitto della torre dov’è allestita la collezione malacologica, con reperti in parte provenienti dalla raccolta Desideri di Roma. Si tratta di una cospicua serie di conchiglie, molluschi, scheletri di organismi marini, madreporari, echinodermi, crostacei, corazze di tartarughe, provenienti da tutti i mari del mondo.

Per gli appassionati di musica il Museo di Radio d’Epoca rimarrà aperto dalle ore 20.30-23.00 (tutte le sere, chiuso la domenica)
l Museo delle radio d’epoca si sintonizza “sulle Onde della Storia” presentando una vasta collezione di radio con oltre 140 esemplari che raccontano l’evoluzione di questa importante tecnologia.

Passiamo ora al Noi. Museo della Storia e della Memoria aperto dalle ore 20.30-23.00 (aperto venerdì e sabato). All’interno del museo è conservata tutta la storia di Bellaria Igea Marina attraverso le testimonianze, i racconti, tradizioni e oggetti.

Infine non per inmportanza la Casa Rossa di Alfredo Panzini ospiterà tutti i giorni, dalle ore 20.30 alle 23.00 (domenica chiuso) la Proiezione “Le finestre cinematografiche”.

Bellaria pensa a voi… l’estate 2020!

L’estate è scoppiata e Bellaria non poteva starsene con le mani in mano!

Gli eventi e gli spettacoli non si fermano, verranno organizzati all’aria aperta per farvi trascorrere le vacanze all’insegna del divertimento.

4 arene dislocate in vari punti della Città vi offriranno serate divertenti per tutta la famiglia a partire dal 29 giugno.

  • Arena Italia presso il Parco del Gelso che ospiterà la Rassegna dedicata al cinema con “I grandi classici della risata italiana”.
  • Arena Centrale presso il Piazzale Capitaneria di Porto che ospiterà il classico appuntamento con BELLARIA COMICS FESTIVAL.
  • Arena Kids presso il Piazzale Kennedy che ospiterà una spazio dedicato ai film e cartoni per i bambini ma non solo spettacoli acrobatici e spettacoli per tutta la famiglia.
  • Arena Panzini presso il Parco La Casa Rossa di Alfredo Panzini che ospiterà proiezioni di film di fantascienza, storia e tanto altro ancora.

Bellaria Igea Marina Air Show

Il nome ufficiale è 313º Gruppo Addestramento Acrobatico, stiamo proprio parlando della Pattuglia Acrobatica Nazionale (PAN) dell’Aeronautica Militare Italiana, nata nel 1961 da una decisione presa dell’Aeronautica con l’intento di creare un gruppo permanente per l’addestramento all’acrobazia aerea collettiva dei suoi piloti.

Il loro programma di volo, comprendente una ventina di acrobazie della durata di circa mezz’ora, le ha rese famose e riconosciute come una delle migliori pattuglie aeree acrobatiche a livello internazionale, compiendo acrobazie tutto l’anno.La caratteristica degli aerei è la banda tricolore che attraversa la fiancata dell’aereo su sfondo blu. L’addome dell’aeroplano è grigio chiaro mentre i numeri di formazione sono degli adesivi gialli.

Ai classici Aermacchi MB-339 A in forza all’Aeronautica Militare Italiana sono stati tolti i serbatoi delle estremità alari per due ragioni: penalizzerebbero le prestazioni acrobatiche dei velivoli, in particolare i tonneau veloci a causa di una massa non indifferente posta lontana dall’asse di rotazione e renderebbero più problematico il mantenimento della formazione stretta durante le manovre acrobatiche, inibendo in parte la visuale del velivolo accanto al quale si vola e privando così i “gregari” di punti di riferimento precisi per il mantenimento della posizione.

A Bellaria Igea Marina l’appuntamento con l’esibizione della Pattuglia Acrobatica Nazionale Frecce Tricolori sulla spiaggia nella zona Portocanale, Polo Est è domenica 26 luglio!

La nuova spiaggia…

Diversa, ma una spiaggia da vivere di giorno e di sera. Ampi spazi, servizi più attenti e specifiche norme igienico-sanitarie.

Le linee guida per gli stabilimenti balneari partono dall’ingresso in spiaggia che dovrà avvenire in modo ordinato, evitando assembramenti e nel rispetto del distanziamento interpersonale di almeno un metro e, dove possibile con percorsi differenziati per l’ingresso e l’uscita dallo stabilimento.

Il personale addetto al ricevimento e all’accompagnamento dei clienti, vi fornirà tutte le informazioni necessarie sul comportamento e regole da seguire.

In spiaggia, gli ombrelloni dovranno essere posizionati in modo da avere una superficie minima ad ombrellone di 12 metri quadrati e tra le attrezzzature la distanza garantita dovrà essere di 1,5 metri.

Le regole dicono sì agli sport individuali che si svolgono in spiaggia come racchettoni o nuoto, kitesurf, sup o windsurf sempre rispettando le distanze. Per quanto riguarda gli sport a coppie o in squadra come beach volley, calcetto o racchettoni bisognerà seguire le indicazioni fornite dal ministero dello Sport e dalle federazioni per la pratica sportiva, così come per lo svolgimento di eventuali tornei e competizioni.

Per quanto riguarda bar e ristorante verrà promossa l’attività delivery su ordinazione, con consegna dei cibi e bevande all’ombrellone-lettino oppure in aree ristorazione nel rispetto di tutte le norme.

Sarà un’estate diversa ma noi non molliamo e lavoreremo per farvi trascorrere una vacanza all’insegna del relax…