Premio “Panzini”

Dal 2013, nel Comune di Bellaria Igea Marina, ogni anno viene consegnato un premio speciale a tutti coloro
che hanno ottenuto meriti in diversi campi, da quello culturale a quello professionale, sportivo, umanitario
ecc., partecipando così alla valorizzazione del Comune stesso.

Il premio in questione è stato istituito in onore di “Alfredo Panzini”, nato nel 1863 e scomparso nel 1939 fu
scrittore, docente e lessicografo; nel 1905 collaborò anche alla compilazione del Dizionario Moderno
Hoepli.

Quando è nato il premio?


Il “Premio Giornalistico Alfredo Panzini” trova i suoi natali già negli anni 60, fondato inizialmente per
richiamare attenzione di giornalisti sul Comune di Bellaria Igea Marina, nel 2013 diventa un riconoscimento
rivolto a un numero di categorie più ampio.

Nel 2021 a causa dell’emergenza sanitaria per Covid – 19 non è stato possibile tenere la manifestazione,
che si è andata a unire a quella del 2022, mantenendo valide le candidature ricevute per l’anno precedente.

Il premio 2022, consegnato il 26 febbraio, è andato a Francesco Aquila, vincitore della decima edizione
della trasmissione televisiva MasterChef Italia.


I vincitori di tutte le edizioni precedenti del premio Panzini sono:

  • 2020, dott. Giovanni Crociati, cardiologo;2019, Gabriele Procucci, Colonnello della Guardia di Finanza;
  • 2019, Gabriele Procucci, Colonnello della Guardia di Finanza;
  • 2018, dott. Daniele Grosseto, dirigente del reparto di cardiologia dell’Ospedale Infermi di Rimini;
  • 2017, dott. Maurizio Salvi, medico chirurgo;
  • 2016, Roberto Mazzotti, dirigente aziendale;
  • 2015, Sara Foschi, missionaria della Comunità Papa Giovanni XXIII;
  • 2014, Michelangelo Petrucci, imprenditore e fondatore della Bimare Catamarans;
  • 2013, Gladys Rossi, soprano di fama internazionale.

L’importanza del premio

L’assegnazione del premio Panzini è un evento molto sentito da tutta la comunità bellariese, esso infatti è
nato proprio per riconoscere tutte quelle azioni che portano lustro e merito al Comune di Bellaria Igea
Marina.


Al vincitore viene consegnata una medaglia d’oro o d’argento che su una faccia raffigura l’immagine di
Alfredo Panzini e sull’altra riporta lo stemma del Comune di Bellaria Igea Marina.


Ma chi può concorrere al premio? Non tutti possono candidarsi, infatti la partecipazione alla competizione
è riservata esclusivamente a coloro che sono nati, che risiedono o che operano nel comune bellariese e
che si sono distinti compiendo gesti solidali e umanitari, oppure che, tramite la conquista di meriti sportivi,
culturali, scientifici, artistici o imprenditoriali abbiano portato il Comune di Bellaria sotto i riflettori,
contribuendo alla sua crescita e al suo prestigio.

Regolamento dell’assegnazione del premio

Le regole che disciplinano l’assegnazione del premio prevedono:

  • Che venga consegnato con cadenza annuale in occasione del patrono del comune;
  • La possibilità di presentare delle candidature con documentazioni che ne espongano le
    motivazioni, entro una determinata data, che solitamente coincide con la fine dell’anno solare;
  • Che il candidato debba essere un soggetto – o un ente – nato, residente o operante nel del Comune
    di Bellaria Igea Marina;
  • L’assegnazione del premio a discrezione della Giunta comunale, la quale può decidere anche di
    assegnare il premio a chi l’ha già ricevuto in passato, se si dovessero presentare nuove condizioni.
  • La possibilità di assegnare anche altri riconoscimenti insieme alla consegna del premio Panzini.

Proprio in occasione della manifestazione, che quest’anno si è tenuta sabato 26 febbraio, oltre alla
consegna del premio Panzini, vinto da Francesco Aquila per aver trionfato nella decima edizione di
MasterChef Italia, si è verificata la consegna di altri tre premi:

  • Bellaria Igea Marina e la sua storia, vinto da Marco Vasini – scomparso nel 2020, è stato sia
    operatore turistico sia presidente dell’ospedale privato Sol et Salus di Torre Pedrera, che ha portato
    ad essere un’eccellenza in Italia nel campo della riabilitazione e della chirurgia ortopedica.
  • Bellaria Igea Marina e il suo futuro, vinto da Luca Venturelli – un ragazzo affetto da autismo che è
    diventato campione di atletica paralimpica a soli 16 anni.
  • Bellaria Igea Marina nel mondo, vinto da Brahim Maarad – collaboratore dell’Espresso e
    corrispondente da Bruxelles per l’agenzia di stampa AGI.


La serata della premiazione si è tenuta al Palacongressi nel pieno rispetto di le tutte le normative di
sicurezza disposte per l’emergenza Covid – 19. È stato un evento ricco di intrattenimenti di carattere
artistico e culturale organizzati dall’Amministrazione Comunale per tutti i cittadini.

La straordinaria storia di Azzurrina, fra mito e leggenda

In un piccolo borgo medioevale, in una zona tranquilla immersa nel verde dell’entroterra di Rimini, arroccata su una altura di 436 metri che domina la valle del Marecchia e dell’Uso, troviamo il Castello di Montebello.

L’imponente rocca offre ai visitatori non solo un panorama pazzesco dall’alto, ma anche un percorso tra storia, arte e cultura e un’atmosfera misteriosa a causa della leggenda che lo coinvolge.

Si tratta della leggenda di Azzurrina, soprannome dato alla piccola Guendalina figlia di Uguccione, feudatario di Montebello nel 1375. La bambina era nata albina e purtroppo a quei tempi questo era molto pericoloso perché visto come segno del demonio. Così la madre era solita tingerle i capelli di una tintura nera ma che a causa dei pigmenti naturali diedero alla chioma dei riflessi azzurri come i suoi occhi …da qui deriva il nome Azzurrina!

Il padre per proteggerla dalla gente la fece sorvegliare da due guardie del corpo con l’ordine di non farla mai uscire dal castello.

Il 21 giugno del 1375, primo giorno del solstizio d’estate in una notte piena di temporali, all’età di 5 anni la bambina scomparve nel nulla con un urlo straziante inseguendo la palla con cui giocava nella ghiacciaia del castello. Le guardie non si accorsero della scomparsa della bambina, sentirono solo le sue urla. Invano provarono a cercarla ma il suo corpo non fu mai più ritrovato.

Si narra che il fantasma della bambina vaghi ancora oggi tra i corridoi del castello, e che ogni 5 anni sempre durante il solstizio d’estate si sentano le sue urla.

Nel corso degli anni molti ricercatori hanno cercato di studiare questo mistero, registrando i rumori prodotti dal fantasma di Azzurrina. Questi nastri possono essere sentiti dai turisti alla fine della loro visita notturna guidata al castello, offrendo un’esperienza veramente unica e paranormale! 

Un classico, gli Spaghetti al Purazi (vongole).

E’ il piatto che in tavola in Romagna non manca mai…

«Purazi… doni!» (Vongole… donne!) era il grido dei pescivendoli che a piedi, in bicicletta, o in tempi più recenti col furgoncino, vendevano le vongole di strada in strada.

La ricetta degli spaghetti alle vongole è molto semplice negli ingredienti ma per realizzarla a regola d’arte occorre seguire qualche piccolo accorgimento.

Il segreto per renderli cremosi? La mantecatura finale, realizzata con acqua di cottura

Ingredienti…

  • 400 g di spaghetti
  • 800 g di vongole veraci
  • 5 cucchiaiolio extravergine d’oliva
  • 2 spicchiaglio
  • 1 peperoncino piccante
  • q.b.sale grosso
  • 1 ciuffo di prezzemolo

Preparazione

Per preparare gli spaghetti alle vongole iniziate facendo spurgare le vongole per un paio d’ore in abbondante acqua in cui avrete sciolto un cucchiaino di sale. Sciacquatele accuratamente e mettetele in un tegame senza alcun condimento che coprirete con un coperchio che deve chiudere perfettamente il tegame.

Accendete il fuoco a media intensità e lasciate cuocere per 5-10 minuti. Appena le vongole si saranno aperte e toglietelo dal fuoco.

Scolatele con un mestolo forato e tenetele da parte. Filtrate il liquido che si è formato facendolo passare attraverso un colino a maglie strette, in modo da eliminare eventuali impurità.

Passate quindi alla preparazione della pasta con le vongole: mettete sul fuoco abbondante acqua per la pasta e quando bolle salatela. In un’ampia padella fate soffriggere l’aglio sbucciato e il peperoncino tritato nell’olio.

Aggiungete quindi le vongole e fatele saltare per circa mezzo minuto a fiamma medio.

Aggiungete quindi il liquido delle vongole stesse e continuate a cuocere per un minuto circa. Completate con il prezzemolo tritato.

Immergiti nell’incantevole mondo della Casa delle Farfalle!

La bellissima farfalla è simbolo di una delle principali attrazioni cervesi, la Casa delle Farfalle di Milano Marittima, una grande serra climatizzata di oltre 500 mq che ospita il volo colorato di centinaia di farfalle tropicali.

La struttura della “Casa delle Farfalle” è incentrata soprattutto su due padiglioni ed in particolare la serra che ospita una grande varietà di farfalle tropicali. All’interno della serra è stato riprodotto il classico clima tropicale delle foreste pluviali, l’ambiente dove vivono le farfalle, con una temperatura che oscilla tra i 28 e i 30 gradi e un’umidità che si aggira attorno al 65-70%.

La serra ospita farfalle tipiche delle regioni tropicali di Africa, Asia, Americhe ed Australia. All’interno della serra, le farfalle compiono l’intero ciclo di vita, nascendo dalle crisalidi all’interno di due nursery.

Attraversando il percorso è facile osservarle da vicino, posate sui fiori o sulle foglie di piante come ficus e banani.

Accanto alla serra, nel 2006, è stata realizzata anche “La Casa degli Insetti”, un padiglione dedicato al mondo degli Insetti: api, locuste, coleotteri e altri singolari insetti da tutto il mondo, accolgono il visitatore e lo guidano alla scoperta dell’universo degli Invertebrati.

Parco Avventura di San Marino, il divertimento è assicurato!

Trascorri le tue vacanze in Romagna e hai voglia di passare una giornata diversa? Magari immerso nel bosco insieme alla tua famiglia?

Il Parco Avventura San Marino Adventures è quello che fa per te, situato nella pineta di Monte Cerreto, a 4 minuti dal centro di San Marino, ed a 20 minuti da Rimini. Divertimento e adrenalina assicurati per bambini, ragazzi e adulti.

Un fantastico parco a tema dove potrete cimentarvi in 30 emozionanti percorsi sospesi sugli alberi da altezza terra fino a oltre 30 metri! Mettetevi alla prova e siate protagonisti della vostra avventura tra alberi, ponti tibetani, reti passerelle, teleferiche, tunnel e tanti altri passaggi mozzafiato da fare e rifare in totale sicurezza.

Nel Parco ci sono 15 percorsi per bambini, a partire da 2 anni, studiati per stimolare le capacità motorie (coordinazione, equilibrio, agilità, etc.), e percettive (attenzione, concentrazione, memorizzazione); gioco, divertimento, avventura e natura si uniscono, permettendo al bambino/ ragazzo di socializzare, e di misurarsi con se stesso e con gli altri. 

Altrettanti sono i percorsi per ragazzi e adulti, presente anche un’area playground per i più piccini, 1 meraviglioso percorso paramilitare a terra che riproduce immerso nel bosco l’addestramento dei marines e dove sfidarsi in emozionanti battaglie, 1 parete d’arrampicata di 10 mt con scuola di roccia CLIFFANGER per mettere alla prova anche le doti dei più atletici, l’adrenalinico bunjee jumping da 30 metri, la teleferica lunga 280 metri!

L’ultima novità del parco è la nuovissima Adrenaline Bike unica in Italia con una lunga pedalata di 70 mt sospesi a 15 metri d’altezza!

Divertimento in Romagna, Mirabilandia…

Non solo spiaggia, escursioni nell’entroterra ma anche tanto divertimento sparso lungo tutta la costa!

Potrete spaziare da parchi acquatici, parchi tematici ed istruttivi e parchi adrenalici di puro divertimento. In famiglia, con gruppi di amici o in coppia i parchi sono perfetti per ogni occasione.

Vi facciamo conoscere Mirabilandia, il grande parco divertimenti alle porte di Ravenna. La struttura comprende due aree, il parco a tema che conta oltre 45 attrazioni, giostre e spettacoli di vario genere e per tutte le età e Mirabeach un parco acquatico attrezzato con scivoli adrenalinici, giochi d’acqua per i bambini, piscine di acqua cristallina e spiagge di sabbia bianchissima.

Tra le attrazioni di Mirabilandia più famose ed amate troviamo il Katun, l’inverted coaster più lungo d’Europa, iSpeed, il roller coaster a lancio magnetico più alto e veloce d’Italia e Divertical, il più alto water coaster del mondo!

Le attrazioni apprezzate da tutta la famiglia si trovano a Far West Valley, l’area tematica dedicata al mondo del far west, Dinoland, l’area a tema dedicata al regno dei dinosauri. E ancora il percorso con gommoni Rio Bravo, le attrazioni acquatiche El Dorado Falls e Autosplash, la dark ride interattiva Reset, i family coaster Gold Digger e Master Thai.

Ma le sorprese non finiscono qui… continuate a seguirci per scoprire insieme a noi i Parchi della Romagna alcuni li conoscerete già ma siamo certi che altri vi stupiranno!

Borgo San Giuliano, una cartolina da Rimini

Piccole via di pietra che si snodano lungo tutto il borgo, stradine e piazzette tipiche dell’antica edilizia popolare con casette perfettamente ristrutturate.

Il borgo è nato intorno all’anno Mille ed era l’antico quartiere dei pescatori. Tra i vicoli e le casette del Borgo è possibile ammirare anche variopinti Murales eseguiti da pittori riminesi.

I Murales iniziarono ad essere dipinti dal 1980 e rappresentano personaggi che hanno fatto la storia dei vicoli, antichi mestieri e paesaggi di mare e tanti altri che rappresentano i film e la vita del Maestro Federico Fellini. Il regista riminese amava tantissimo il borgo e i borghigiani tanto da trarne ispirazione per molti personaggi che poi sono finiti al cinema.

Il Borgo di San Giuliano è il luogo adatto per una passeggiata rilassante fra i suoi vicoli ma non solo qui è possibile assaporare  i sapori tipici della cucina romagnola, proprio a due passi dal Ponte di Tiberio l’antichissimo attraversamento romano che collega il Centro storico di Rimini al vecchio borgo di pescatori.

Negli ultimi anni il borgo è diventato un vero e proprio punto d’incontro valorizzato dalla riqualificazione dell’invaso: la suggestiva Piazza sull’ Acqua e i passaggi pedonali  sulla passerella che collega le sponde.

La tua estate con il Bonus Vacanza 2021!

Utilizza il bonus vacanze per trascorrere una fantastica vacanza al mareIl bonus potrà essere speso per tutta l’estate 2021!

La nostra struttura accetta il Bonus Vacanza, ti aspettiamo per farvi trascorrere le vacanze estive al mare in relax, allegria e degustando le prelibatezze della tradizione culinaria romagnola.

Ma come funziona?

Il bonus vacanze, infatti, è spendibile solo nelle strutture italiane: alberghi, bed & breakfast, agriturismi, ostelli, colonie o rifugi di montagna.

Hanno diritto all’agevolazione i nuclei familiari con un Isee inferiore a 40mila euro. Ma soltanto un componente del nucleo può beneficiarne.

Come per il 2020, anche per il 2021 il bonus vacanze ha importi diversi a seconda del nucleo familiare, ovvero:

  • 150 euro per i nuclei comporti da una sola persona
  • 300 euro per i nuclei composti da due persone
  • 500 euro per i nuclei composti da più di due persone

Sai che la data di scadenza per poter usufruire del tuo bonus vacanza è stata prorogata da giugno 2021 fino a dicembre 2021?

Il mare in inverno, i benefici!

Ascoltare il suono delle onde, fermarsi a guardare il movimento della risacca, camminare sulla riva…

Non vi sentite giù più rilassati pensando a questa frase? 🙂

Sin dall’antichità il mare sia in inverno che in estate viene visto come luogo di grandi benefici dal punto si vista dalla salute e della mente.

Grazie alla presenza dello iodio e della salsedine, la respirazione migliora e l’acqua di mare si trasforma in un aereosol naturale perchè composta da sali come cloruro di sodio e di magnesio, calcio, potassio, bromo e silicio.

Di questi elementi ne trae beneficio anche il nostro sistema immunitario, le nostre difese si potenziano favoriscono il ripristinarsi dell’equilibrio psicofisico e immunitario del nostro corpo.

Anche lo stress viene messo ko dal nostro amico mare… lasciate a casa tablet, impostate i cellulari silenziosi e godetevi una passeggiata in riva, a piedi nudi quando la stagione lo permette. Passeggiando le terminazioni nervose dei nostri piedi si attivano grazie alla sabbia che esercita un vero e proprio massaggio.

Che dire noi non riusciamo proprio a trovare un difetto al nostro amato mare… e voi che ne pensate?

“La magia del porto canale di Cesenatico”

Il punto principale dal quale si sviluppa tutto il centro storico di Cesenatico. Lungo il porto incontriamo la Piazzetta Pisacane con il monumento di Giuseppe Garibaldi e poco distante ci sarà l’occentesca pescheria dietro alla quale sorge la piazza delle Erbe e la piazzetta delle conserve.

Un piccolo mondo intorno al porto canale, che in questo periodo sta per trasformarsi in un angolo magico. Infatti dalla prima domenica di dicembre all’Epifania le imbarcazioni del museo della marineria si trasformano in un Presepe galleggiante.

La tradizione del presepe nasce nel 1986 grazie agli artisti Maurizio Bertoni e Mino Savadori su progetto di Tinin Mantegazza e da un’idea di Guerrino Gardini. La prima statua, dopo la sacra Famiglia e i Re Magi è stata quella di S. Giacomo, Patrono di Cesenatico. 

Nel tempo gli artisti hanno aggiunto statue rappresentanti i personaggi e lo stile di vita del città marinara: gli immancabile pescatori, la piadinaia, il suonatore di fisarmonica simbolo di Romagna e tanti altri per un totale di circa 50 statue.

I particolari delle statue sono tutti in legno di cirmolo e gli abiti sono stati realizzati in tela e i voluminosi drappeggi (modellati su un’intricata rete di metallo), sono ottenuti grazie ad uno strato di cera pennellata a caldo. I colori sono quelli con cui venivano tinte le vele e la cera è quella che serviva per ammorbidire il sartiame.

Un’atmosfera davvero magica…