Un viaggio fra le botteghe storiche del territorio

Le antiche botteghe della Romagna rappresentano un prezioso tesoro di identità locale. I vari negozi e locali non solo fanno parte integrante della storia dei luoghi, ma fungono da custodi delle tradizioni, delle abitudini e della cultura che li caratterizza.

Per valorizzare queste gemme uniche, è stato creato un registro speciale noto come “Albo delle Botteghe Storiche”, che le raccoglie e le celebra, un percorso che abbraccia l’intera Provincia di Rimini, dove si possono scoprire le storie del “saper fare” e della passione per il proprio mestiere, offrendo una visione inedita delle tradizioni cittadine.

Rimini vanta ben 82 Botteghe Storiche iscritte all’Albo, ognuna rappresentante un’iconica parte della memoria dei suoi abitanti. Questi luoghi, che spaziano da ferramenta a bar, da mercerie a negozi di biciclette, da farmacie ad auto d’epoca, sono testimoni viventi di un passato ricco di esperienze e sapori.

Tra le numerose botteghe, tre in particolare hanno segnato la storia della città.

Nel cuore del centro storico di Rimini, su via Garibaldi, la MERCERIA CHERI, è diventata un punto di riferimento per chi cerca tessuti di qualità e accessori per la moda. Qui si possono trovare non solo bottoni, perline e passamanerie, ma anche articoli di pelletteria e consigli preziosi offerti con gentilezza e competenza.

Poco distante dal centro, nei pressi di Borgo San Giovanni, si trova L’OSTERIA DA BIAGIO, una tipica trattoria romagnola aperta nel 1968 dai nonni degli attuali proprietari dove assaporare la cucina della tradizione tramandata di generazione in generazione, arricchita da un tocco moderno per adattarsi ai gusti contemporanei. 

Sul lungomare di Rimini, fra Marebello e Rivazzurra, troviamo il RED DEVIL MOTORS, fondato nel 1987 dai fratelli Paolini e ancora gestito con successo da loro. Nato come bar e successivamente trasformato in pub birreria nel 1988, il Red Devil è diventato un punto di riferimento per i bikers di tutto il mondo, con serate all’insegna della musica dal vivo e feste a tema che attirano giovani da ogni angolo d’Europa. Le pareti vivaci ricoperte di graffiti e le memorie lasciate dagli amici e clienti rendono questo locale un vero e proprio santuario della cultura motociclistica.

Queste botteghe storiche, da scoprire e visitare, sono testimoni di un passato glorioso e custodi di tradizioni che continuano a vivere nel presente.

Benvenuti al MICRO di Verucchio

Il “MICRO – Museo dell’oggetto ritrovato”  è una mostra permanente di oggetti ospitata nel Torrione delle Mura di San Giorgio di Verucchio, e rappresenta una riflessione profonda e unica sul legame tra l’uomo, gli oggetti e il fluire del tempo.

L’origine del progetto risale all’adolescenza del suo ideatore, Gabriele Geminiani, che inizia a recuperare i primi reperti dal fiume vicino a casa. Questi oggetti, accomunati dall’emarginazione e dalla sofferenza causata dall’usura e dagli agenti atmosferici, esercitano su di lui un fascino irresistibile, sintetizzabile nella “estetica della sofferenza”.

L’esposizione è il risultato di anni dedicati alla raccolta e alla conservazione di oggetti provenienti da varie fonti, inclusi i fondali del fiume Conca, i relitti delle tempeste invernali e i cosiddetti “non luoghi” come periferie urbane e stazioni ferroviarie. La vastità dell’accumulo include principalmente oggetti di plastica provenienti dalle coste del medio Adriatico e appartenenti a decenni passati, tra cui giocattoli, accendini, ciabattine da mare e contenitori di detersivo.

Una peculiarità del museo è la sezione dedicata all'”Editoria delle cose”, con libri realizzati tramite tecniche di stampa al torchio, apprezzati sia dai collezionisti d’arte che dai bibliofili. L’approccio del MICRO è interattivo, dinamico e collaborativo, coinvolgendo artisti, poeti, fotografi e altri creativi che interpretano la collezione con i loro diversi linguaggi artistici.

All’interno del museo, sono presenti la Galleria Sospesa, la Bacheca degli oggetti viaggiati e l’Ospedale dei Soldatini, tra gli altri spazi. La valenza ecologica del museo si manifesta attraverso impegni nell’educazione e nella divulgazione, con l’organizzazione di workshop, laboratori e mostre.

Il MICRO è aperto al pubblico la seconda e la terza domenica del mese, dalle 10:00 alle 12:30 e dalle 14:00 alle 18:00.

Pattinare sul Ghiaccio a Natale nella Riviera di Rimini

Durante il periodo natalizio, la Riviera di Rimini si trasforma in un’affascinante cornice di gioia e divertimento, con le incredibili piste di pattinaggio a due passi dal mare che
conferiscono un tocco magico all’atmosfera festiva. Da Bellaria a Cattolica, residenti e visitatori avranno l’opportunità di immergersi completamente nella magia del Natale.

Ogni città infatti si veste a festa e per un intero mese offre intrattenimento, musica, spettacoli, mercatini e animazione.

Bellaria Igea Marina
Fino al 7 gennaio 2024, oltre alle suggestive installazioni luminose con spettacoli di luci, suoni, effetti laser, neve e bolle di sapone, e attrazioni per tutte le età, ti aspetta una pista di ghiaccio lunga 60 metri, nel Villaggio Energy Christmas.

Misano Adriatico
Anche quest’anno il ghiaccio è la principale attrazione delle festività a Misano Adriatico. In Piazza della Repubblica, fino al 7 gennaio, sarà possibile godere del pattinaggio sul ghiaccio e compiere evoluzioni straordinarie, in compagnia di amici o familiari.
La pista è aperta tutti i giorni dalle 15:00 alle 20:00 (festivi e prefestivi dalle 10:00 alle 23:00) ad orario continuato. Per i più piccini, sono disponibili pinguini Xtraice, accessori che facilitano i primi passi sul ghiaccio in totale sicurezza.

Cattolica
La Regina di Ghiaccio arriva a Cattolica, avvolgendo la città in un incantesimo di neve e polvere di stelle. Tutto diventa fiabesco con l’accensione delle luminarie in tutta la città e l’inaugurazione della Regina On Ice, la pista di pattinaggio in piazza Primo Maggio.
Non perdere l’atmosfera natalizia tra luci, neve, ghirlande rosse mentre pattini con amici o con tutta la famiglia!


Rimini
Oltre un mese di festa, fino all’Epifania, con numerosi eventi tra musica, arte, cultura, cinema, spettacoli e iniziative natalizie, mercatini e presepi, e la pista di ghiaccio a due passi dal mare, che accompagna l’arrivo delle festività.
Nella zona del porto, fra piazzale Boscovich e la spiaggia sarà allestito un villaggio natalizio con casette in legno, una vasta pista di ghiaccio di 600 metri quadrati e un circo per
spettacoli vista mare circondato da luci e decorazioni natalizie, tappeti rossi e alberi di Natale, rendendo così l’atmosfera natalizia al mare ancora più affascinante.

Riccione
In occasione delle festività natalizie, le luci illumineranno i viali e accompagneranno la musica, il treno dei sogni, gli spettacoli itineranti, il mercatino di Natale, gli allestimenti, le mostre e un ricco palinsesto di eventi..
Inoltre fino a domenica 7 gennaio torna in Piazzale Roma una pista di pattinaggio di circa 500 metri quadrati al coperto nella cornice del Giardino sul Mare.

Mercatini di Natale in Romagna: un’esperienza magica

I mercatini di Natale sulla riviera romagnola sono un’esperienza magica, che permette di immergersi nell’atmosfera natalizia e di acquistare regali originali e unici. Le bancarelle sono ricche di prodotti tipici, come leccornie natalizie, oggetti di artigianato e decorazioni per l’albero.

Mercatini di Natale sulla riviera romagnola sono organizzati in diverse località, scopriamo insieme quali non devi assolutamente perderti!

Bellaria Igea Marina presenta “Energy Christmas”; dall’8 dicembre ci saranno tante installazioni luminose con spettacoli visual di luci, suoni, effetti laser, neve e bolle di sapone e attrazioni per grandi e bambini.

Ma non è tutto ad arricchire l’atmosfera, Snow Globe con all’interno un bosco fiabesco e Babbo Natale, la Pista di ghiaccio lunga 60 metri, il Presepe di sabbia, il
Villaggio e l’ Albero di Natale luminoso.

Rimini ti aspetta con la Fiera del Natale dal 15 dicembre al 6 gennaio 2024, in Piazza Tre Martiri con il tradizionale, ricco mercato natalizio con in vendita tipici prodotti artigianali, decorazioni, dolciumi e originali idee regalo.

Spostandoci nell’entroterra troviamo Montefiore e Sant’Agata Feltria.

Montefiore ospita il tradizionale Presepe vivente: dal 23 al 30 dicembre, il centro storico si trasforma in una piccola Betlemme, avvolto in una suggestiva atmosfera dal significato religioso con il presepe vivente.

A Sant’Agata Feltri ti aspetta il Paese del Natale: in una suggestiva atmosfera, magici scenari e spettacoli potrai trovare oggetti di artigianato artistico, idee regalo e tanto divertimento per grandi e piccini.

Cosa fare nei mercatini di Natale

I mercatini di Natale sulla riviera romagnola offrono un’ampia scelta di attività e divertimenti per grandi e piccini.

Tra le attività più popolari ci sono:

  • Acquistare regali originali e unici: nei mercatini di Natale si possono trovare prodotti tipici, come leccornie natalizie, oggetti di artigianato e decorazioni per l’albero.
  • Gusta le prelibatezze natalizie: nei mercatini di Natale si possono assaggiare leccornie natalizie, come vin brulè, panettone, pandoro e struffoli.
  • Fare foto ricordo: i mercatini di Natale sono un’ottima location per scattare foto ricordo da condividere sui social.
  • Partecipare agli eventi collaterali: nei mercatini di Natale si organizzano spesso eventi collaterali, come concerti, spettacoli e animazioni per bambini.

I mercatini di Natale Romagna sono un’esperienza da non perdere. Un’occasione per immergersi nell’atmosfera natalizia e per acquistare regali originali e unici.

Mondaino e il formaggio di fossa: una storia millenaria


Mondaino e il formaggio di fossa: una storia millenaria

Mondaino è un borgo medievale situato nelle colline riminesi, in Emilia-Romagna. È un luogo ricco di storia e cultura, ma anche di prodotti tipici di grande pregio, tra cui il formaggio di fossa.

La produzione del formaggio di fossa a Mondaino ha origini antichissime, che risalgono addirittura al Medioevo. In quel periodo, i pastori della zona, per conservare il formaggio durante la stagione estiva, lo infossavano in grotte naturali scavate nella roccia arenaria. In questo ambiente, il formaggio subiva un processo di fermentazione naturale che gli conferiva un sapore unico e inconfondibile.

La tradizione della produzione del formaggio di fossa a Mondaino si è tramandata di generazione in generazione fino ai giorni nostri. Oggi, questo prodotto è un vero e proprio simbolo del borgo.

La stagionatura del formaggio di fossa

Le fosse vengono preparate ogni anno ai primi di agosto e i privati hanno tempo sino al 15 del mese per portare i propri formaggi. Il rito della preparazione della fossa avviene qualche giorno prima dell’infossatura, quando il personale esperto comincia a bruciare paglia all’interno della fossa, allo scopo di togliere l’umidità accumulata e per sterilizzarla contro certi germi che potrebbero nuocere ad una normale fermentazione.

Si passa poi al rivestimento delle pareti: il tufo viene isolato con uno strato di circa 15 cm di paglia sostenuta da un’impalcatura di canne, mentre sul fondo vengono sistemate delle tavole di legno.
A questo punto la fossa è pronta per ricevere il formaggio, posto in sacchetti di tela preferibilmente bianca; la fossa viene quindi chiusa con tavole di legno e sabbia per essere riaperta quasi tre mesi più tardi.

Il sapore del formaggio di fossa

Il colore varia dal bianco al giallo paglierino, mentre il sapore è delicato e dolce a un primo impatto gustativo, per poi diventare più piccante, con retrogusto amarognolo. Il sapore inoltre cambia a seconda del latte usato (che può essere vaccino, pecorino o misto) e delle fosse stesse.
Il particolare odore ricorda l’humus del sottobosco: i formaggi infatti prendono l’aroma del legno e del muschio dall’ambiente nel quale si trovano.

Il formaggio di fossa è un prodotto versatile che può essere consumato in diverse occasioni. Può essere gustato da solo, come antipasto o come secondo piatto. Può essere anche utilizzato per la preparazione di primi piatti, secondi piatti e contorni.

Il formaggio di fossa e la sagra di Fossa, Tartufo e Venere

Ogni anno, a novembre, a Mondaino si svolge la sagra di Fossa, Tartufo e Venere. Questa sagra è dedicata al formaggio di fossa, al tartufo e alla storia e alla cultura di Mondaino.

Durante la sagra, è possibile degustare il formaggio di fossa di Mondaino in tutte le sue varianti. È inoltre possibile acquistare i prodotti tipici del borgo, tra cui il vino, l’olio extravergine di oliva e i salumi.

La sagra di Fossa, Tartufo e Venere è un evento imperdibile per tutti gli amanti del buon cibo e della tradizione.

7 curiosità su Halloween

Halloween è una delle festività più amate in tutto il mondo, celebrata ogni anno il 31 ottobre.
Questa manifestazione, originaria dell’Irlanda, ha attraversato continenti e culture per diventare un appuntamento atteso da grandi e piccini.


In questo articolo vogliamo farti conoscere 7 curiosità di questa festa misteriosa.

Origini Celtiche

Halloween affonda le proprie radici nella cultura celtica. La festa pagana era chiamata “Samhain” ed era una celebrazione del raccolto e della fine ufficiale dell’estate. I gaelici
credevano che il 31 ottobre i confini tra il mondo dei vivi e dei morti divenissero sottili permettendo così ai morti di tornare in vita a tormentare i vivi. Un modo per spaventare i morti era così quello di indossare costumi e maschere.

Lanterne

Intagliare le zucche non è solo divertente, ma è anche un modo per spaventare gli spiriti maligni e allontanarli!

Trick or treat?

Il tipico grido “Trick or treat”? (dolcetto o scherzetto) è una tradizione di Halloween che risale al Medioevo, quando, nella notte di Ognissanti, i mendicanti erano soliti bussare alle porte delle case e chiedere del cibo in cambio di una preghiera. A chi si rifiutava veniva lanciata una maledizione o augurata la cattiva sorte.

La Paura di Halloween

Per alcune persone Halloween è una festa da temere. Questa paura è conosciuta come “samhainophobia” ed è associata alla preoccupazione per spiriti o per le situazioni spaventose che possono verificarsi durante la festa.

L’arancione e il nero sono i colori di Halloween a causa dei Celti

Il nero era indossato durante la festa di ”Samhain” per rappresentare il lutto dei defunti e l’arancione è stato scelto perché simboleggia il raccolto, il fuoco e le foglie mutevoli
dell’autunno.

La Festa più Commerciale

Subito prima di Natale, Halloween è la seconda festa più commerciale negli Stati Uniti: gli americani spendono circa 6,9 miliardi di dollari per questa festività.

Vedere una strega

Prova a travestirti dentro e fuori casa e a camminare all’indietro il giorno di Halloween. Secondo le tradizioni, in questo modo potrai vedere una strega a mezzanotte.

Quindi, preparati a indossare il tuo miglior costume per festeggiare la notte più spaventosa dell’anno.

Buon Halloween a tutti!

Settembre…è tempo di uva!

Settembre è il mese dell’uva, il periodo dell’anno in cui questo delizioso frutto raggiunge la sua piena maturazione. In Italia, la vendemmia, ovvero la raccolta dell’uva, si svolge proprio in questo mese, e rappresenta un momento importante per la tradizione e la cultura del nostro paese.

L’uva è un frutto antichissimo, le cui origini risalgono a circa 8.000 anni fa. La sua patria d’origine è l’Asia Minore, la regione compresa tra il Mar Nero e il Mar Caspio. Da qui, la viticoltura si è diffusa in Europa, Africa e Medio Oriente.

In Italia, la viticoltura è praticata da secoli. Il nostro paese è uno dei principali produttori di uva al mondo, e la qualità dei nostri vini è apprezzata in tutto il mondo.

In settembre, i vigneti italiani si colorano di rosso, bianco e nero, a seconda della varietà di uva coltivata. L’uva viene raccolta a mano o meccanicamente, e poi trasportata nelle cantine per la vinificazione.

La vendemmia è un momento di festa e in molte regioni italiane, si organizzano feste e sagre per celebrare l’arrivo dell’uva e l’inizio della stagione del vino.

Ma oggi ci spostiamo in cucina dove l’uva può essere utilizzata in vari modi ritrovandola poi in molteplici ricette.

Quella che ti proponiamo oggi è una ricetta a base di uva e non un classico dolce, ma un cremoso e gustoso risotto!

Ideale per un pranzo in famiglia o per una cena con ospiti speciali, il risotto all’uva è un primo originale e molto gustoso perfetto da preparare proprio in questo periodo.

Ti basterà tostare il riso in una padella con un fondo d’olio e cipolla, sfumare con il vino bianco e poi cuocerlo unendo poco alla volta il brodo vegetale bollente. A metà cottura aggiungi gli acini d’uva, tagliati in due e privati dei semini, e infine, una volta pronto, manteca il risotto lontano dai fornelli con dadini di taleggio e burro a tocchetti.

Un Viaggio nei Sapori e nelle Tradizioni Locali!

Il mese di settembre si rivela un momento speciale in Romagna, poiché offre l’opportunità di immergersi nelle tradizioni culinarie e culturali della regione attraverso una serie di sagre che celebrano le tradizioni locali.

Oggi vogliamo portarvi con noi in un tour attraverso alcune delle sagre che si terranno durante questo mese:

Il Gusto del Porto – Bellaria Igea Marina

Da venerdì 1 fino a sabato 2 settembre non potete perdervi l’evento  “Il Gusto del Porto”. 

Un week end alla scoperta della tradizione marinara nella suggestiva atmosfera del porto canale di Bellaria Igea Marina! 

Stand gastronomici a base di specialità di pesce proporranno gustosi piatti della tradizione marinaresca, accompagnati dalla musica folk al dj set, pop e disco e da momenti di intrattenimento e spettacolo per tutta la famiglia.

Festa del Miele – Poggio Torriana

 Da venerdì 1 fino a domenica 3 settembre, nel borgo medievale di Montebello torna la festa più dolce dell’anno. Tre giorni all’ insegna di mercatini di miele, cibo in strada, salumi, formaggi, accompagnati da esperti del mondo della natura.  Ci saranno anche laboratori di degustazione e assaggi con smielature in diretta.

 Festa della Piadina – Bellaria Igea Marina

Da venerdì 8 fino a domenica 10 settembre torna la “Festa della Piadina La Pìs un po’ ma Tot”. Un weekend ricco di sapori con degustazioni, prodotti tipici, artigianato, piadinerie, musica e spettacoli d’intrattenimento.

Sagra della Polenta e dei Frutti del Sottobosco – Novafeltria

Domenica 10 , 17 e 24 settembre, torna a Novafeltria  “ La Sagra della Polenta e dei Frutti del Sottobosco”,  dove verranno proposti  piatti abbondanti di polenta conditi con ragù di carne e funghi porcini, fatta con una farina speciale ottenuta da ben 13 varietà di granoturco rigorosamente macinata ad acqua. Oltre al cibo lungo le vie del paese ci saranno mercatini, giochi della tradizione popolare e animazioni.

Festa della Patata – Montecopiolo

Domenica 17 settembre, si festeggia la “Festa della Patata” a Montecopiolo con  mercatini dedicati all’artigianato e alla vendita diretta delle patate provenienti dai produttori locali, spettacoli di intrattenimento pensati per i bambini seguiti da una serata danzante.

Gli stand gastronomici saranno aperti dalle 12:00 alle 19:00, offrendo una varietà di cibi deliziosi.

Se sei interessato alla storia, il castello di Montecopiolo può essere visitato alle ore 10:00 e alle 16:00.

Nel pomeriggio, a partire dalle 16:30, ci saranno numerose bancarelle e giochi tradizionali per i bambini, oltre a spettacoli di magia.

Infine per gli amanti delle escursioni e del ciclismo, c’è l’evento “Potatoes Trek & Bike”. L’appuntamento è alle 8:30 in Piazza San Michele, da cui partirà un’escursione alle 9:00. L’escursione durerà fino a circa le 12:30 e includerà un pranzo presso gli stand.

Gli antichi frutti d’Italia s’incontrano a Pennabilli-Pennabilli

Sabato 23 e domenica 24 settembre il centro storico di Pennabilli si riempie di vivaci mercatini, esposizioni a tema, conferenze e momenti di condivisione culturale dedicati  all’agricoltura e agli “antichi frutti”. Saranno organizzati laboratori dedicati ad attività artigianali che impiegano materiali provenienti dalla natura, attività creative per i bambini, spettacoli di intrattenimento e folklore popolare.

Capodanno del Vino – San Giovanni in Marignano

Domenica 24 settembre si festeggia Il “Capodanno del Vino” a San Giovanni in Marignano, un omaggio ai tanti vini doc e ai relativi produttori presenti nel territorio marignanese. Durante il Palio della Pigiatura, le storiche frazioni di San Giovanni in Marignano competono nell’arte della pigiatura per aggiudicarsi l’ambito Palio di Marignano. Inoltre le cantine locali offrono degustazioni di vino novello accanto a quello della tradizione romagnola accompagnate dal Corpo Bandistico.

Fiera di Pugliano – Montecopiolo

Ogni lunedì di settembre si celebra  la “Millenaria Fiera di Pugliano”. 

La manifestazione si svolge nei pressi della Chiesa dedicata alla Madonna di Pugliano con bancarelle di ogni genere. Famose sono le “capanne” dove poter gustarsi  il pesce fritto annaffiato da un buon bicchiere di vino. Sul posto sono presenti diverse strutture nelle quali si possono degustare prodotti tipici del territorio provenienti anche dalle aziende agricole della zona.

Le sagre di settembre in Romagna sono molto più di semplici eventi, offrono l’ opportunità di vivere la cultura, la tradizione e l’ospitalità di questa affascinante regione, attraverso momenti di condivisione che rimarranno impressi nella memoria di chiunque le viva!!

Una visita al SULPHUR, il Museo storico minerario di Perticara

Partendo da Bellaria, è possibile immergersi in un’avventura culturale che che ti porta al Museo Sulphur di Perticara in un viaggio alla scoperta dell’affascinante mondo delle miniere di zolfo.

Dopo un breve tragitto in auto, si arriva a Perticara, un paese circondato da colline verdi e paesaggi suggestivi.

Il Museo Sulphur si trova nel cuore di questa località, ed è pronto a stupire con la sua vasta collezione di oggetti e reperti che testimoniano l’importanza dell‘industria dello zolfo nella storia di questa città.

La visita al museo inizia con la proiezione di un breve documentario che illustra l’intero processo estrattivo dello zolfo, dall’estrazione nelle miniere alla lavorazione e al suo utilizzo in diverse industrie. 

È affascinante scoprire come questa risorsa naturale abbia avuto un impatto significativo sulla crescita economica e sull’identità culturale di Perticara e delle comunità circostanti.

Uno degli spazi più affascinanti del museo è la ricostruzione della miniera di zolfo, completa di tunnel, carrelli e attrezzi utilizzati dagli operai. Attraverso pannelli esplicativi e video informativi, è possibile conoscere le sfide e le difficoltà che i minatori dovevano affrontare durante il loro lavoro.

La collezione del museo comprende anche una vasta gamma di reperti legati all’industria dello zolfo, come modelli in scala di attrezzature di lavorazione, campioni di minerali e fotografie d’epoca che documentano la vita quotidiana dei minatori.

Questi oggetti sono preziosi per comprendere la storia e l’eredità di questa industria.

Una curiosità molto interessante: il cristallo di zolfo più grande al mondo è stato estratto proprio nella miniera di Perticara ed è stato successivamente donato dall’Ing. Mezzena al museo di storia naturale di Milano.

Alla scoperta dei mercatini di antiquariato della Romagna


Una vacanza in Romagna è una scoperta, in tutti i sensi. Ogni luogo racconta qualcosa, e nei mercatini è possibile trovare oggetti curiosi e talvolta dimenticati che parlano delle nostre tradizioni. Dall’entroterra alla Riviera, ecco i principali appuntamenti con i mercatini dell’antiquariato romagnoli.

La casa del tempo a Santarcangelo di Romagna

La Casa del Tempo è un’occasione non solo per passeggiare tra bancarelle di oggetti vintage e da collezione, ma anche per visitare il centro storico di Santarcangelo: le sue vie, i suoi monumenti e i suoi musei, godendo dell’ospitalità di bar, bistrò, gastronomie e ristoranti: un’offerta di grande qualità, dalla prima colazione al dopocena.

L’appuntamento con i ricordi è ogni prima domenica del mese dalle 9 alle 19 in Piazza Ganganelli e Loggiato Comunale, tutti i mesi, incluso il mese di agosto.

San Giovanni in Marignano, il Vecchio e l’Antico

Anche San Giovanni in Marignano ospita il Mercatino mensile di antiquariato, modernariato e collezionismo.

Lo trovi nel centro storico, Via Vittorio Veneto, per scoprire tante cose antiche, vecchie e curiose.

Dal 1995, ogni quarta domenica del mese esclusi luglio e agosto. 

Riccione, Il Baule dei Ricordi

Bancarelle colme di oggetti curiosi e talvolta dimenticati, alla ricerca di affari e di rarità: monete e banconote, bigiotteria, bronzi, calendari, carte geografiche, cartoline, quadri, ceramiche e vetri, chiavi, dischi in vinile, filatelia e storia postale, fotocamere, fumetti, giocattoli, libri antichi, macchine da scrivere, orologi, porcellane, santini, stampe d’epoca, strumenti musicali, carte telefoniche radio a valvole ecc. ecc.

A Riccione il Baule dei ricordi ti aspetta ogni seconda domenica del mese, esclusi i mesi estivi.

Rimini, Rimini Antiqua 

Il centro storico ospita in Piazza Tre Martiri, via IV Novembre e parte di Corso d’Augusto una mostra mercato di oggetti antichi, moderni e vintage in cui è possibile trovare una vasta selezione di oggetti di ceramica, vetro, libri, mobili, gioielli, argenteria e oggetti vari.

L’appuntamento con Rimini Antiqua è ogni ultima domenica del mese dalle 9:00 alle 18:30, eccetto luglio e dicembre, mentre in marzo ci troverete il giorno 19.