Un vero e proprio svuota credenza, il Bustrengo è un dolce tipico Romagnolo che può contenere tantissimi ingredienti.
L’origine del bustrengo è poco chiara, così come incerta è l’origine del nome, che in dialetto si pronuncia bustreng e che sembrerebbe essere riconducibile ai barbari e all’epoca in cui invasero l’Emilia Romagna.

Non ne esiste una vera e propria ricetta, ma solamente una preparazione base indicativa, da modificare a piacere in base ai gusti. Gli ingredienti sono conosciuti solo in parte (circa 20 su 32) e la ricetta viene tenuta gelosamente segreta, lasciando alle massaie la possibilità di prepararla in tanti modi. Risultano di uso comune l’uso della farina bianca e gialla e della frutta secca (mandorle, fichi, noci) ma sappiamo che si utilizzano anche miele, scorza di limone, arance, uvetta, latte, uova, burro e vino.
Questo dolce viene celebrato nella sagra della seconda domenica di maggio nella città di Borghi, un paesino situato sulle colline del cesenate.
Noi ve ne lasciamo una versione ma sbizzarritevi a vostro piacimento e in base a quello che la vostra dispensa vi offre 🙂
Ingredienti:
- 100 gr. di farina gialla
- 200 gr. di farina bianca
- 100 gr. di pangrattato
- 200 gr. di zucchero oppure miele
- 3 uova
- mezzo litro di latte
- 100 gr. di uva passa
- 100 gr. di fichi secchi fatti a pezzetti
- 1 scorza di limone
- 1 scorza d’arancio
- mezzo kg. di mele sbucciate e fatte a pezzetti
- mezzo bicchiere di olio extravergine d’oliva
- 1 cucchiaino di sale
Impastate le farine, il pangrattato, le uova intere, l’olio, il sale, amalgamando con il latte. Aggiungere poi mele, fichi secchi e uvetta poi grattugiate le scorze degli agrumi. Ungete una teglia da forno con olio, versatevi il composto e ponete in forno a 160-170 gradi per circa 50-60 minuti.













